Lugo. I tagli alla spesa pubblica degli ultimi decenni, tagli che oggi rischiano di limitare la capacità di contrastare il contagio, l’efficienza dei servizi al cittadino e la pubblica sicurezza, ci spiega Luca Poggiali della Uil Fpl “devono convincerci che è giunto il tempo di invertire il senso di marcia, al fine di garantire un benessere sociale continuo in un ambiente post-crescita, soprattutto oggi che la crescita non può più essere data per scontata”.

Il recente episodio avvenuto nei pressi della stazione ferroviaria di Lugo, che ha visto feriti alcuni agenti di Polizia locale da parte di un uomo, già in libertà vigilata e successivamente risultato positivo al Covid-19, che si opponeva alla richiesta di identificazione, evidenzia ancora una volta come sia necessaria una maggiore tutela di coloro che sono quotidianamente al servizio di tutti noi cittadini.


“Nello specifico è del tutto evidente l’urgenza di un riordino nazionale della polizia locale: gli agenti di polizia locale non possono infatti più essere considerati figli di un Dio minore. Anche l’Unione europea si schiera dalla parte delle polizie locali italiane nella loro richiesta di equiparazione, in termini di tutele e formazione, alle altre forze di polizia presenti sul territorio”, spiega Poggiali.

Nelle prossime settimane la commissione Petizioni del Parlamento ruropeo invierà una lettera alle autorità italiane per chiedere di porre rimedio alla “discrepanza” di trattamento attualmente esistente fra le forze dell’ordine nel nostro Paese. “La Uil Fpl sta lottando da anni per raggiungere questo obiettivo. Ogni giorno anche nella Provincia di Ravenna circa 500 Agenti di Pl lavorano a fianco di Polizia di Stato e Carabinieri, in operazioni di ogni genere – prosegue il sindacalista -: dall’ordine pubblico alla repressione di reati comuni. Arresti e sequestri non sono più episodi occasionali e del dilagare della violenza contro le divise sulla strada: una violenza sempre più tracotante e troppo spesso impunita. Vogliamo ringraziare il corpo di Polizia locale della Bassa Romagna perché riesce, in queste tragiche ore, a dare un modello anche ai giovani, ai tanti giovani che stanno perdendo di vista valori come il senso del dovere, per colpa di una società che pensa spesso ad esaltare gli incapaci e i delinquenti e perde di vista gli onesti”.

La Uil Fpl auspica che “venga riconosciuto agli agenti un encomio a fronte delle spiccate qualità professionali dimostrate nella gestione dell’intervento, nel corso del quale, mettendo a rischio la propria incolumità, non hanno esitato a intervenire a tutela della collettività e nel contempo si augura che tutte le nostre Istituzioni garantiscano il proprio fattivo impegno per una, non più rinviabile, legge di riordino nazionale a tutela delle Polizie locali”.