Castel San Pietro (Bo). Prenderà il via il 4 novembre l’abbattimento già programmato dei nove alberi a rischio di crollo in piazzale Dante. Un abbattimento purtroppo necessario in base ai risultati dei controlli fatti eseguire a settembre dall’Amministrazione comunale di Castello  che avevano rivelato un rischio di caduta con classe di propensione “estrema”.

“E’ sempre un dispiacere abbattere degli alberi, ma la sicurezza dei nostri cittadini viene prima di tutto – spiega il vicesindaco Andrea Bondi, che ha la delega all’Ambiente –. Lo ricorderete, il crollo di un cedro nel corso dell’estate ci aveva fortemente allarmato, in quanto l’albero non dava segnali di essere a rischio. Per questo avevamo subito richiesto una perizia ad un agronomo su tutti gli alberi del parco, controllo che purtroppo aveva evidenziato la pericolosità di questi nove alberi e, come avevamo annunciato, per eseguire questo intervento abbiamo atteso il periodo vegetativo più appropriato. Il nostro obiettivo è, lavorando con molta celerità, riqualificare l’area, anche dal punto estetico, eliminando prima di tutto le piante che sono state certificate pericolose e poi inserendo nuove varietà che garantiranno nel tempo la stessa superficie fogliare e la stessa (se non maggiore) capacità di assorbimento di CO2 e polveri sottili”.

A fronte degli alberi che saranno abbattuti (delle specie robinia pseudoacacia, cedrus e acero negundo), saranno piantate almeno altre 14 piante delle specie: fraxinus angustifolia raywood (con foglia rossa autunnale), fraxinus excelsior (con fogliame giallo autunnale), acer freemani autumn blaze (con foglia rosso brillante in autunno), quercus ilex (quercia sempreverde a foglia argentata), pyrus calleriana chantecleer (un pero da fiore a fioritura primaverile e foglia rossa autunnale) e gleditsia triacantos (con un bel fogliame giallo autunnale).

“Le nuove piante saranno messe a dimora, ove possibile, in prossimità di quelle abbattute, ma per la maggior parte andranno ad occupare spazi attualmente vuoti, al fine di creare piccole quinte di verde dai bei contrasti cromatici autunnali. Saranno comunque preservati il prato esistente e l’area gioco centrale”, precisa il responsabile del Servizio Verde Pubblico comunale Valerio Varignana.