Una edizione del premio dedicato a Ezio Pirazzini quando ancora non era scoppiata l’epidemia

Imola. Slitterà al nuovo anno la cerimonia di premiazione dell’ottava edizione del concorso “Ezio Pirazzini, protagonista di una passione”, inizialmente prevista il 9 novembre, nella sala stampa dell’autodromo “Enzo e Dino Ferrari”. Nel frattempo il comitato e la giuria hanno lavorato a pieno ritmo per definire la rosa dei vincitori, tra cui si preannunciano molti ex aequo.

Gli studenti delle scuole superiori del Circondario hanno risposto con entusiasmo ad entrambe le sezioni – Stampa e Multimediale – sposando appieno la filosofia del concorso, e sviluppandone la traccia “Dal nostro inviato alle Olimpiadi: anche nell’era digitale lo sport come occasione di pace”.

Dedicato alla memoria del giornalista sportivo imolese Ezio Pirazzini, il concorso è organizzato dall’Associazione Nazionale Atleti Olimpici e Azzurri d’Italia – sezione di Imola, con Gianfranco Bernardi e Moreno Grandi, insieme alla figlia Gabriella Pirazzini, a Marco Isola e Vinicio Dall’Ara, e ad altri amici del giornalista, tra cui i giurati specializzati Giuseppe Tassi, Pino Allievi, Renato D’Ulisse, Raffaele Dalla Vite.

“Anche le Olimpiadi sono state rinviate al 2021, e in fondo ne seguiamo l’evolversi. A parte le battute amare, abbiamo davvero fatto di tutto per conservare la cerimonia già fissata, ma il recentissimo DPCM ci impone questa scelta. Non amiamo video conference o incontri on line: il ritrovarci in presenza è esso stesso un significato del premio, caratterizzato da condivisione e passione sincera” dichiarano all’unisono a nome del Comitato organizzatore Gianfranco Bernardi e Gabriella Pirazzini.

Centinaia gli elaborati giunti – Sono centinaia gli elaborati giunti via mail, we transfer e con tutte le modalità on line, e sono tantissimi i messaggi scambiati in questi mesi con le scuole e con gli sponsor, che con estrema comprensione e generosità seguono l’evolversi della situazione, confermando tutto il loro appoggio, economico e logistico.

“Resta l’edizione 2020 del premio, che attraverso un trattino ideale, si congiungerà al 2021 – aggiungono Gianfranco Bernardi e Gabriella Pirazzini -, in una sorta di doppia edizione, ovviamente bloccando ad oggi i risultati, ma aggiungendo un ampio numero di riconoscimenti extra, oltre ai consueti premi in denaro. Perché studenti e insegnanti hanno lavorato sodo per l’edizione del 2019/2020, in un periodo difficile come il primo lockdown, ed ora si apprestano, purtroppo, a bissare quel periodo così duro”.

“Non vogliamo rinunciare all’entusiasmo e all’ottimismo – è l’opinione di Vinicio Dall’Ara, Marco Isola e del poker di giurati eccellenti – e ci prepariamo ad una grande cerimonia il prossimo anno, sperando rappresenti davvero l’uscita da un tunnel che ha determinato per i cittadini e la società intera, compreso tutto il mondo dello sport, mesi di sofferenze e purtroppo anche di lutti”.