La consigliera comunale e scrittrice Lisa Laffi

Imola. “Il mio sogno sarebbe un Caffè Letterario, ma dal momento che il 2020 non è l’anno giusto ecco l’idea alternativa… una sfida letteraria  su un libro letto nel corso del mese precedente dai bimbi e dai ragazzi che vogliono partecipare, a cui segue una chiacchierata virtuale per decidere il libro del mese successivo e per consigliare gli uni agli altri dei titoli o delle storie”. L’idea è di Lisa Laffi, scrittrice, insegnante e consigliera comunale del Pd con delega all’Innovazione scolastica e al Patrimonio artistico .

“Si parte online – prosegue la Laffi -, per poi sbarcare in un luogo simbolo della città (pensavo all’Osservanza, ma potrebbe essere anche il Centro Storico o le Acque) da maggio/giugno 2021. La sfida letteraria prevederà una batteria dalle 20 alle 60 domande a seconda del libro e dell’età dei ragazzi partecipanti. Quattro saranno le opzioni di risposta”. Era presumibile che una donna di cultura come Lisa Laffi fosse destinata ben presto a sfornare idee nonostante il periodo di pandemia.
Al centro delle sfide letterarie del primo mese saranno i libri “Matilde” di Roald Dahl per i bambini della Primaria e “Harry Potter volume 1 – La pietra filosofale” per i ragazzi della Secondaria. Nulla vieta ai ragazzi più piccoli di partecipare anche (o soltanto) alla competizione letteraria indetta per i più grandi. E’ vietato, invece, il contrario.
L’importante è leggere il libro nel mese precedente alla sfida che è in programma per sabato 5 dicembre alle 21. Fondamentali anche un computer con una buona connessione internet e un cellulare o tablet da utilizzare come tastiera. Il meccanismo del gioco è quello del famoso gioco a premi “Chi vuol essere milionario?”.
Per partecipare è necessario mandare una mail a lisalaffi@libero.it con le seguenti informazioni: nome e cognome dello studente, età, libro letto (Matilde o Harry Potter), scuola di appartenenza e mail. A ciascun partecipante verrà inviata una mail di conferma con l’orario della sfida.
“Spero che questa iniziativa possa invogliare anche i non amanti della lettura a buttarsi nel magico mondo dei libri – conclude la consigliera Pd con delega -. Solo chi legge può partecipare al gioco. La chiacchierata virtuale a seguire non è obbligatoria, ma limitata a chi se la sente e a chi ha voglia di parlare di libri… La mia speranza è che questo primo appuntamento funzioni per poter creare una comunità forte di lettori, un campionato con in palio libri e a maggio-giugno avere già talmente tanti partecipanti da animare un luogo cittadino. Vedrei particolarmente bene l’Osservanza, per la quale ho tante altre idee”.