Imola. Il gruppo consigliare “Imola Corre”, visto l’aggravarsi della situazione socioeconomica per tante società e attività della città (in particolare nell’ambito della ristorazione e delle zone di frazione), fa suo l’appello del sindaco Marco Panieri alla cittadinanza per il rispetto rigoroso e responsabile delle regole e delle normative sanitarie predisposte per limitare il contagio.

E’ fondamentale nei prossimi giorni essere tutti parte di uno sforzo collettivo per evitare un’ulteriore aggravamento del numero dei contagi da Covid-19, che oltre a mettere sotto pressione il sistema sanitario locale, comporterebbe inevitabilmente un’ulteriore stretta delle regole con il passaggio della regione Emilia – Romagna da “zona gialla” a “zona arancione”. Questo significherebbe un ulteriore colpo a tante attività professionali della nostra città (bar, ristoranti, aziende, negozi…). Per “Imola Corre” è uno scenario che deve essere scongiurato con ogni sforzo possibile da parte di tutti, essendo a conoscenza tramite il proprio capogruppo in consiglio comunale, Alan Manara, di tante situazioni di disagio e difficoltà che affiorano nel tessuto economico e produttivo della città. Ogni regola trasgredita è uno schiaffo morale ai tanti sacrifici di tutti i cittadini imolesi, oggi più che mai è necessario non abbassare la guardia ed esercitare le libertà consentite con responsabilità e buonsenso.

Il consigliere comunale Antonio Ussia si rivolge ai giovani suoi coetanei: “Pur comprendendo il naturale desiderio di socialità e di eventi in gruppo, facendo parte anch’egli di quella categoria, secondo lui in questa fase anche e soprattutto i giovani devono fare la loro parte per evitare di mettere in pericolo loro stessi e le persone a loro più vicine. Se è vero che gran parte dei giovani positivi non presentano sintomi da Covid-19, è vero anche che sono comunque un potente mezzo di trasmissione del virus a persone che, magari, appartengono a categorie più deboli e a rischio, come i genitori e i nonni. E’ quindi fondamentale per quanto sia un sacrificio, evitare assembramenti in luoghi pubblici, come parchi e aree urbane, e in luoghi privati con numero elevato di persone che non consente un adeguato distanziamento e la necessaria prudenza nella situazione odierna, in particolare nei giorni di fine settimana. Ovviamente invito a seguire anche le altre indicazioni: indossare sempre la mascherina quando previsto (anche all’aperto) e igienizzarsi le mani quando richiesto”.