Da alcune settimane i dati dei contagi, anche in Emilia Romagna, sono preoccupanti, speriamo che i nuovi provvedimenti consentano di procedere verso l’uscita di questo tunnel, senza fermare il lavoro. La priorità, naturalmente, resta quella di salvare vite umane e di non mandare in default il sistema sanitario. Ma anche l’economia e il lavoro sono importanti.

La nostra regione è zona gialla e dobbiamo far di tutto affinché non diventi arancione e tantomeno rossa. Tutti noi siamo chiamati al senso di responsabilità e di comunità.

Sul versante dei provvedimenti come Confartigianato siamo sempre impegnati nel dialogo istituzionale e nella rappresentanza sindacale, per evitare che vengano adottati provvedimenti indiscriminati a sfavore delle piccole e medie imprese che tanto hanno fatto e investito per la sicurezza.

Oggi registriamo con soddisfazione che siamo stati ascoltati per parrucchieri e barbieri, che resteranno aperti in tutte le zone. Per i centri estetici abbiamo scongiurato la chiusura nelle zone gialle e arancioni, ma purtroppo non la chiusura nelle aree “rosse”. Non condividiamo la chiusura di palestre e piscine e le limitazioni alla ristorazione.

Abbiamo raggiunto un risultato per alcuni comparti, ma nello stesso tempo sentiamo il dovere di non abbassare la guardia e di restare al fianco di quegli imprenditori oggi penalizzati, perché possano, nel momento in cui vi saranno le condizioni, riprendere la loro attività.

Dobbiamo impegnarci a far sì che i ristori per chi è stato penalizzato ci siano, veloci e di semplice attuazione.

In questo momento serve unità per dare forza alla rappresentanza, solo insieme potremo attraversare questa sfida storica e guardare al futuro con rinnovata fiducia e spirito costruttivo.

(Amilcare Renzi)