Faenza. 68 mila euro: questo è l’ammontare del finanziamento nazionale (misura finanziaria concessa dallo Stato alle città che organizzano le manifestazioni) che il progetto del Niballo Palio di Faenza si è aggiudicato nei giorni scorsi, quando il ministero per i Beni culturali ha pubblicato la graduatoria del bando nazionale per le rievocazioni storiche. In questo contesto, la proposta manfreda è risultata la migliore, ottenendo ben 94 punti su 100.

Niballo 2019, i festeggiamenti del Rione Nero

Curato dall’ufficio Palio (parte a sua volta del settore Cultura del Comune di Faenza/Unione della Romagna faentina), il progetto è stato ideato grazie alla promozione di azioni compatibili con il difficile periodo che stiamo vivendo: tra queste, oltre ad azioni di presenza del Palio nel cuore della città pur nell’anno in cui esso non ha potuto aver luogo, ed altre con finalità didattico e promozionali. L’azione principale mira a dare una risposta a un bisogno sentito da tempo, ossia di organizzare, in maniera qualitativamente alta, un unico archivio fotografico digitalizzato del Palio raccogliendo e preservando i tanti materiali, provenienti da più fonti, presenti in città.

Tre le fonti principali dell’intero corpus costituito da migliaia di immagini in formato sia analogico che digitale, troviamo l’archivio fotografico dell’ufficio Palio, creato nel tempo ma implementato in particolare dal 2008 in avanti  grazie al lavoro degli appassionati di fotografia del Cral Banzola; altra fonte di primaria importanza è l’archivio – recentemente donato al Comune – di Marco Bondi, fotografo professionista titolare del negozio New Foto Video di Faenza, che per molti anni ha seguito la manifestazione del Palio.

Il terzo grande corpus arriva invece dai singoli archivi fotografici dei Rioni, che saranno chiamati anch’essi a svolgere un lavoro di ricerca e raccolta, collaborando al progetto.

Questo è il patrimonio globale sul quale si lavorerà, con immagini del Palio (dal 1959 in avanti) anche grazie alla collaborazione con la Fototeca Manfrediana ed ai volontari dei Rioni che daranno una mano al fine di fornirne una esatta catalogazione.

Un’altra parte del progetto riguarda la creazione, sul sito internet del Palio del Niballo di Faenza, di una fotogallery con immagini delle figure del Corteo storico, dove le immagini potranno essere disponibili in formato digitale, per trasmettere anche sul web il fascino e la ricchezza rievocativa della manifestazione manfreda. La mostra fotografica sulle figure del Palio, immagini realizzate da Francesco Bondi, che i faentini hanno potuto vedere in questi mesi in forma sintetica sui muri di via Pistocchi e nel Voltone della Molinella, diventerà così una mostra permanente sul sito internet del Palio.

A questo si aggiungerà infine la realizzazione di un filmato didattico/promozionale del Palio faentino, disponibile in seguito anche sul web.

(Annalaura Matatia)