Imola. Con un migliaio di partecipanti da oltre 50 Paesi del mondo, si chiude la prima edizione di Sacmi Ceramic Innovation Forum, la due giorni internazionale che ha affrontato presente e futuro del settore ceramico con il contributo dei massimi esperti, tecnici ed esponenti del mondo scientifico.

Fortemente interattivo, con la traduzione simultanea in sei lingue e la possibilità, per gli utenti, di porre domande specifiche al team e partecipare a diversi sondaggi e voting-up – il Forum si è concentrato sulle tematiche della digitalizzazione e della sostenibilità in ceramica e sulle relative proposte tecnologiche sviluppate da Sacmi, numero uno al mondo nelle forniture per l’industria ceramica.

“Mettere a terra” i concetti di digital&sustainability, con offerte personalizzate e la possibilità di sviluppare insieme al cliente percorsi condivisi finalizzati a ottenere vantaggi concreti e misurabili è l’obiettivo di Sacmi che, con questa due giorni dedicata all’innovazione in ceramica, “intende offrire un segnale forte ai clienti e al mercato: Sacmi c’è e continuerà ad esserci, innovando senza soluzione di continuità al fianco dei propri clienti”, ha spiegato il presidente, Paolo Mongardi.

Sulle tematiche della digitalizzazione in ceramica si è focalizzata, in particolare, la giornata di ieri, 9 novembre. Dai modelli digital twin alla piattaforma Here Sacmi, sino alle piattaforme di remote assistance, le diverse soluzioni in campo si caratterizzano per la possibilità di favorire l’interazione tra macchine, reti e persone. Risultato, vantaggi immediati che vanno da una più accurata gestione ordini e flussi produttivi a una più efficace ed ottimizzata gestione delle manutenzioni, con la possibilità di programmare gli interventi in anticipo risparmiando tempo e risorse.

Già fortemente presenti nel settore, tali dinamiche sono state infatti accelerate nel 2020, con la necessità di sviluppare nuovi prodotti e servizi che tengano conto delle nuove logiche produttive e del consumo ma, anche, delle stringenti necessità relative all’ambiente ed alla salute pubblica. Questi i temi al centro della seconda giornata del Forum, con focus relativi ai materiali (la ceramica come elemento centrale in ottica LCA ed economia circolare) ed ai processi, grazie ai sistemi Sacmi per la filtrazione dei fumi, il recupero del calore, il contenimento dei consumi di acqua ed energia.

Arricchito dalle testimonianze dei numerosi clienti che, installando le soluzioni Sacmi, hanno compiuto passi importanti nella direzione della digitalizzazione e della sostenibilità di fabbrica, il Forum ha rappresentato una preziosa occasione per Sacmi di confrontarsi con le nuove logiche di mercato, che comprendono appieno l’utilizzo dei nuovi strumenti di interazione e comunicazione digitale.

Dopo il live Forum, Sacmi dà appuntamento al mercato con una serie di webinar verticali che approfondiranno specifiche fasi del processo. Primo appuntamento il 24 novembre con una panoramica completa delle nuove tecnologie di formatura per lastre e piastrelle, cuore della proposta Sacmi per il settore ceramico.