Imola. Il Comune, in particolare l’assessore alla Cultura Giacomo Gambi e il responsabile del servizio biblioteche Gabriele Rossi, aderisce all’appello che Rosa Maiello, la presidente dell’Associazione Italiana Biblioteche, ha inviato ai ministri competenti, in primo luogo Dario Franceschini per la riapertura delle biblioteche in sicurezza.

“La chiusura di una biblioteca ha una ricaduta informativa, culturale e sociale su un territorio di cui non sempre si valuta la portata: significa di fatto negare servizi essenziali di base come l’accesso ai libri e alla lettura – si legge nell’appello ai ministri competenti -. Per limitare il disagio dei lettori e degli studiosi, a partire da mercoledì 11 novembre è stato attivato presso le nostre strutture bibliotecarie cittadine un servizio di prenotazione dei libri e di tutti gli altri materiali ammessi al normale prestito con consegna a domicilio…Tuttavia le biblioteche servono agli studenti, ai ricercatori, ai lavoratori, ai bambini, agli anziani, agli adulti, alle famiglie, a tutti coloro che hanno bisogno di leggere libri e a tutti coloro che in biblioteca scoprono di avere bisogno di leggere libri. Siamo fermamente convinti, come già affermato dalla presidente dell’Aib, che le biblioteche risultano essere tra i luoghi pubblici più sicuri e raccomandabili dove recarsi, e auspichiamo che si possa perlomeno consentire, anche in questa fase emergenziale, l’apertura al pubblico delle sedi bibliotecarie per effettuare il prestito bibliotecario per tutti”.