Imola. Raggiunto, seppur a fatica, un accordo in relazione alla cessione della Cefla del ramo d’azienda ShopFitting alla multinazionale Itab. L’incontro decisivo è terminato nella tarda serata dell’11 novembre fra i vertici della Coop, i rappresentanti di Fim, Fiom e Uilm e le Rsu aziendali. Ecco riassunti i punti-chiave.

Il sito produttivo rimane a Imola dove si trova ora in affitto per i prossimi tre anni e non sarà trasferito a meno di avvenimenti eccezionali. Dal punto di vista contrattuale, i 205 lavoratori e in particolare i 158 non soci avranno diritto, sempre per tre anni, al contratto nazionale delle Coop e almeno per un anno del contratto integrativo Cefla. Il tutto avverrà a partire dall’inizio del prossimo anno con la NewCo, 1° gennaio 2021.

Per quanto riguarda le tutele, ovvero il punto più dibattuto nell’ultimo mese caratterizzato pure da due scioperi e dallo stato di agitazione, per i primi 18 mesi in caso di licenziamenti la Cefla dovrà far rientrare il personale al suo interno. Poi, sempre nell’ipotesi peggiore che si spera non avvenga mai, scatterà la Cassa Integrazione Straordinaria. Ma i sindacati sono riusciti a ottenere un “salvagente” in più per un periodo di tempo congruo. Ogni dipendente che perderà il lavoro, sarà inserito in un bacino preferenziale dal quale la Cefla sarà obbligata a prendere persone se ne avrà bisogno. Ad esempio, se avrà necessità di un montatore, dovrà prenderlo dal bacino che si verrà a creare per i dipendenti della ShopFitting. A vigilare su ciò, sarà una commissione paritetica costituita da una persona di fiducia Cefla, una ciascuna per Fim Fiom e Uilm e tre Rsu dei tre sindacati dei metalmeccanici.

Insomma, alla fine diversi scogli sono stati superati anche se da parte dei sindacati rimane un po’ di amarezza per come è nata la vicenda, senza convocarli subito. Sono stati costretti a rincorrere per raggiungere un risultato abbastanza positivo, seppur non il massimo.

Il sindaco Marco Panieri e l’assessore alle Attività produttive Pierangelo Raffini hanno commentato: “La firma dell’accordo fra la Cooperativa Cefla, le organizzazioni sindacali di categoria e le Rsu è un dato molto positivo, per il quale esprimiamo soddisfazione. Fin dall’inizio abbiamo seguito la vicenda, tenendoci costantemente in contatto con i vertici dell’azienda, con le organizzazioni sindacali e con le Rsu, esprimendo anche direttamente, con la partecipazione ai presidi, la nostra vicinanza ai lavoratori. Per quanto di nostra competenza, siamo stati il più possibile vicini a tutte le parti coinvolte, per fare sì che potessero raggiungere un accordo in grado di dare tutte le necessarie garanzie riguardo al rispetto ed alla tutela dei lavoratori ed al mantenimento ad Imola della produzione, finalizzato alla  salvaguardia dell’occupazione. Perché, come abbiamo detto fin dall’inizio, deve essere chiaro a tutti che la tenuta occupazionale è una priorità assoluta per il nostro territorio ed è al centro del nostro impegno”.

(m.m.)