Imola. “Pubblico per il pubblico, lavoratori uniti per dare cure e servizi ai cittadini”. Si tratta dello slogan della mobilitazione promossa a livello nazionale da Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fpl e Uil Pa, che si svolgerà venerdì 13 novembre, a partire dalle 12,  anche davanti all’Ospedale Nuovo.
All’iniziativa parteciperanno i lavoratori del pubblico impiego, in segno di solidarietà verso il personale sanitario che sta affrontando in prima linea l’emergenza pandemica, per rivendicare il diritto a lavorare in sicurezza, il rinnovo dei contratti del pubblico impiego e nuove assunzioni.
Un’iniziativa che segue lo stato di agitazione già proclamato dalle categorie confederali del pubblico impiego nelle scorse settimane.
“E’ prioritario in questa fase garantire al personale sanitario e a quello delle Residenze per anziani di lavorare in sicurezza – sottolineano Erika Ferretti per la Fp-Cgil, Stefano Franceschelli per la Fp-Cisl e Giuseppe Rago per la Fpl-Uil -, a partire dalla sorveglianza sanitaria, innanzi tutto a loro deve essere assicurata la quarantena in caso di contatto con caso positivo. Continuiamo invece a ricevere segnalazioni di comunicazioni operative dirette  agli operatori  che non sono chiare e sono interpretabili, creando confusione e allarmismo tra gli operatori stessi in un momento teso in cui occorre la certezza delle operazioni da seguire per la sicurezza di tutti. Altrettanto indispensabile e urgente è accelerare sulle nuove assunzioni per implementare il personale sanitario e rafforzare i servizi sanitari, anche attraverso la stabilizzazione dei precari”.