Le donne di Trama di terre a una manifestazione

L’aggravarsi della curva dei contagi di queste settimane ha costretto l’Associazione Trama di Terre a riorganizzare le sue attività. Il ricco programma di iniziative previste per questo mese si sposta on line.

“Durante il lockdown della scorsa primavera” fa sapere l’Associazione in un comunicato “ abbiamo gridato a gran voce che questa chiusura non aveva altro che mostrato in modo evidente per tutti/e le discriminazioni secolari della società nei confronti delle donne e quelle contemporanee riguardanti i/le migranti, le persone più povere e più svantaggiate amplificando ingiustizie, mancanze e arretratezze. Non siamo tutte e tutti sulla stessa barca. La malattia neppure è democratica, ma rispecchia le disuguaglianze che la cultura ha costruito. Oggi, più che mai, vogliamo quindi mantenere alta l’attenzione su temi che affrontiamo quotidianamente: la violenza maschile, il razzismo, la precarietà e lo sfruttamento lavorativo delle donne, l’accoglienza delle donne e dei/delle bambine migranti, le disparità abitative e l’accesso ai diritti per tutte.

“Il discorso pubblico, mediatico e politico”, continua il comunicato, “ cade e si aggroviglia solo intorno al Coronavirus. Ma non si cura delle conseguenze e dei bisogni reali che questa situazione comporta: per i più piccoli, per i più anziani, per le donne, sovraccaricate dal lavoro di cura e per tutte le persone in condizione di fragilità, difficoltà, povertà. Cercheremo di stare vicine con le nostre parole, pensando e resistendo insieme. Su questa premessa, quindi, vogliamo continuare a sentirci libere di progettare il nostro futuro.

Trama di Terre riprogrammerà in modalità online le iniziative di interesse comune, ampliando la rassegna interculturale e antirazzista “Rinascere dalla carta” già presentata in ottobre, con ulteriori dibattiti e approfondimenti a partire dalle esigenze che le donne esprimono. Noi le vogliamo accogliere e raccontare, sperando che anche le istituzioni locali riescano a coglierle per dare risposte adeguate, affinché anche chi parte da situazioni svantaggiate possa essere sostenuta”.

Le iniziative pubbliche saranno aperte e accessibili dalla pagina Facebook dell’Associazione e dal canale You Tube aperto per favorire una più ampia e semplice partecipazione. Un modo per creare vicinanza e accorciare il distanziamento fisico.

Il progetto Piccoli Ospiti a Trama di Terre (finanziato dalla Fondazione Pangea Onlus) continuerà per restituire ai più piccoli ancora socialità di cui hanno bisogno attraverso diversi laboratori artistici ed espressivi.

Rimane aperto il Centro antiviolenza. Dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 17.00, mentre il sabato si riceve su appuntamento. Disponibilità telefonica al numero 393/5596688 il lunedì, mercoledì e venerdì dalle 8.00 alle 20.00, martedì e giovedì dalle 8.00 alle 18.00.

L’Associazione inoltre Continuerà ad accogliere le donne che lo chiederanno,  su appuntamento.

In programma sulle piattaforme web anche i corsi di italiano, un’attività essenziale secondo l’Associazione. La quale ha in progetto la costruzione di un podcast per favorire l’autonarrazione e la riappropriazione della voce delle donne migranti. L’obiettivo  è di costruire un nuovo vocabolario inclusivo, interculturale, antirazzista e di genere.

Sospeso invece per il momento il progetto CAROVANA D.U.E.: donne unite per l’empowerment. Un percorso nato con l’obiettivo di creare relazioni tra donne attraverso l’incontro dal vivo tra donne, comunità, servizi e istituzioni.