Imola. Dopo un inseguimento a un centauro che non si è fermato al loro alt in seguito ai controlli per le misure antiCovid, trovano lo smartphone di una donna che aveva in casa un piccolo “negozio” di droga. Ciò è accaduto ai carabinieri che, poco dopo la mezzanotte del 16 novembre, hanno ingaggiato un inseguimento con un motociclista, in sella a uno scooter Yamaha Tmax che non si era fermato all’alt. Non riuscendo a sfuggire all’autoradio, il motociclista ha abbandonato il veicolo in via Montericco, allontanandosi a piedi per i campi adiacenti, favorito dal buio e dalla vegetazione circostante dovuta alla presenza del vicino Parco Tozzoni.

Durante la fuga, l’uomo ha perso uno smartphone. Dagli accertamenti avviati dai militari dell’Arma, è emerso che lo scooter era stato rubato qualche minuto prima nel garage di un cittadino residente in zona “Pedagna”, mentre lo smartphone rinvenuto per terra era intestato a una 39enne residente nel territorio imolese.

Quando i carabinieri sono andati a casa della donna per chiederle se qualcuno le aveva rubato il telefonino, si sono accorti che all’interno dell’abitazione c’era un piccolo “bazar” della droga: 400 grammi tra hashish e cocaina, una bilancina di precisione e del materiale adatto al confezionamento della sostanza stupefacente per la vendita al dettaglio.

La droga è stata sequestrata e affidata ai tecnici di laboratorio del Comando Provinciale Carabinieri di Bologna. Su disposizione della Procura della Repubblica di Bologna, la 39enne è stata portata in carcere. Proseguono gli accertamenti dei carabinieri per risalire all’identità del soggetto in fuga.