Bologna. Mercoledì 18 novembre, una data da segnare e ricordare. Alle 5.40 la navetta elettrica che, scavalcando il traffico di Bologna collega la stazione centrale all’aeroporto in poco più di 7 minuti, ha iniziato a viaggiare e a trasportare i suoi primi passeggeri.

È entrato ufficialmente in funzione – con traffico limitato e capienza ridotta a causa dell’emergenza sanitaria e con diversi mesi di ritardo – il People Mover, il servizio di trasporto rapido su monorotaia che sovrappassa l’autostrada A14 e la tangenziale di Bologna per unire la stazione di Bologna Centrale all’aeroporto G. Marconi, con fermata intermedia nel quartiere Lazzaretto.

“In questi anni abbiamo investito e lavorato tanto, assieme al Comune di Bologna e a tutti gli attori del progetto, per realizzare e completare questa grande opera di trasporto veloce, ecologico e sicuro che inauguriamo oggi grazie al lavoro di squadra – sottolinea Andrea Corsini, assessore alle Infrastrutture -. Far partire il viaggio del People Mover proprio in questo momento così delicato legato alla pandemia, credo sia un bel segnale, che dimostra la forza e la determinazione con cui siamo soliti affrontare e superare le sfide, anche quelle più difficili”.

L’infrastruttura, gestita da Marconi Express Spa, realizzata dalle società di ingegneria Mate Engineering e Sts di Bologna e progettata dall’architetto Massimo Iosa Ghini, ha un costo complessivo di circa 125 milioni di euro, di cui 27, 5 milioni di investimento regionale.

People mover al via

La video conferenza stampa sull’avvio del servizio si è tenuta nella mattinata del 18 novembre alla presenza dell’assessore regionale alla Mobilità e Turismo, Andrea Corsini e dell’assessore alla Mobilità del Comune di Bologna, Claudio Mazzanti.

A illustrare le caratteristiche e le modalità di funzionamento del People Mover sono intervenuti anche il presidente di Marconi Express Spa, Rita Finzi, il presidente Consorzio Integra, Vincenzo Onorato, il presidente Iosa Ghini e Associati, Massimo Iosa Ghini, il vicepresidente di Intamin Transportation, Claudio Bonomo, la presidente e ad di Tper, Giuseppina Gualtieri, per Steer Group, Francesco Vaninetti e rispettivamente il presidente e l’amministratore delegato dell’ Aeroporto di Bologna, Enrico Postacchini e Nazareno Ventola.

“In questi mesi così delicati e nonostante i lockdown più o meno generalizzati, noi, assieme a Tper, che è il soggetto gestore del servizio People Mover, siamo sempre stati in prima linea per continuare a garantire ai nostri cittadini gli spostamenti, così come siamo pronti ora a ripensare alla trasformazione del trasporto pubblico post Covid-19, una rivoluzione che metterà al centro la digitalizzazione, la sicurezza e una nuova mobilità sostenibile negli spazi urbani. Questo è un giorno che ci proietta nel futuro e noi siamo pronti a cogliere le opportunità che questa struttura porterà in termini di attrattività turistica, perché è anche attraverso la realizzazione di queste opere moderne che passa la ripresa economica di una regione importante come l’Emilia-Romagna”, conclude Corsini.