Quando, inaspettatamente, me lo sono trovato davanti, ben chiuso nel televisore, privo della sua chioma dorata, quel color oro che impreziosiva il suo ciuffo invadente, ma ora realmente adeguato all’età e al suo prezzo con il candore dei capelli, devo ammettere che, in un primo momento sono rimasto sorpreso. Poi, dopo breve ma fruttuosa riflessione, ho compreso: il Donald ci sta mostrando un personaggio nuovo, più adatto al momento, più idoneo e calzante con il personaggio adeguato alla figura del derubato, del perseguitato.

Con il suo collaudato metodo, coerente con la traccia fin qui seguita, si accinge, da par suo, a proseguire nella sua battaglia. E con lui, le molte migliaia di fedelissimi che in lui credono, che in lui vedono l’incarnazione della risoluzione dei loro problemi, della realizzazione dei propri sogni, dei loro legittimi desideri. Le truffe, le ruberie, le falsificazioni dei dati gli hanno sottratto quanto a lui spetta. Di diritto. E le vie delle città degli States si riempiono. E come si riempiono!

E perché poi stupirsi? Perché seguire con atteggiamento incredulo la vicenda dell’elezione del nuovo presidente americano? Non sarà, per puro caso, che noi si stia pensando di trovarci di fronte ad una vicenda che si svolge dall’altra parte dell’oceano, che non ci riguarda, che non ci tocca? In fondo si tratta semplicemente di rendere invalido, mendace e quindi inutile il risultato che ci riconduce al valore eccelso e irrinunciabile della democrazia, al potere/volere del popolo sovrano, alla delega espressa di un’idea di politica, di pensiero, di sogno.

Ma chiedo scusa, mi sembra di non capire! Non ci stiamo abituando al pensiero che l’intera scienza medica ci abbia raccontato un sacco di frottole circa l’utilità dei vaccini, quelle piccole iniezioni che hanno salvato negli anni milioni di vite e che continueranno a farlo? Non stiamo dando per acquisito che tutta l’intera vicenda del Covid 19 sia una montatura del potere occulto che ci vuole inermi e chiusi nelle nostre dimore in modo che chi, per diritto, possa disporre del buono e del cattivo tempo privandoci, udite udite, della nostra libertà?

Non abbiamo iniziato a perseguitare medici e infermieri non solo a parole, ma anche sfregiando la loro vettura, gettando sassi alle loro finestre, quali sudditi degni di perseguire immondi interessi? Non è sorto anche a noi il dubbio che il nostro pianeta sia a forma di sfera, anche se qua e là un po’ irregolare, in quanto è tecnicamente impossibile che una sfera possa trattenere l’acqua? Per non parlare poi delle persone che al Polo sud girerebbero capovolte a testa in giù? E allora? Perché stupirci se uomini e donne uguali a noi stanno affermando che il valore di una regolare consultazione elettorale debba essere invalidata in quanto frutto di frode pur in assenza di prove a sostegno?

Tutto è l’inverso di tutto. O riusciamo, con ferma volontà e convinzione, a individuare la ragione per cui molti di noi, delle persone che ci sono vicine, sono assillate da dubbi a loro diritto ritenuti assolutamente fondati che non hanno e non possono avere alcun fondamento di verità o dobbiamo prepararci ad affrontare il peggio. Ovviamente dal nostro personalissimo e invalidante punto di vista.

(Mauro Magnani)