Imola. In avvio del consiglio comunale del 19 novembre poi rinviato per problemi tecnici, il sindaco Marco Panieri come di consueto ha fornito una serie di informazioni alle misure che si stanno attuando contro  la pandemia da Coronavirus.

Ecco le principali. Si tratta della prosecuzione della sorveglianza sindromica diffusa a tutto l’ambito distrettuale, con coinvolgimento diretto dei medici di famiglia e altri medici per la ricerca attiva precoce e la segnalazione alle Usca dei casi di malattia domiciliari. Il secondo punto è il potenziamento delle attività delle Usca, ovvero le Unità speciali di continuità assistenziale (5 equipe/die nei giorni feriali, 2 equipe/die nei festivi) per interventi diagnostica precoce domiciliare, gestione terapeutica domiciliare, e follow-up e presa in carico dei casi sintomatici diagnosticati nei settings territoriali (domicilio, residenze, CoviD Hotel);

Inoltre è previsto l’incremento di un modulo aggiuntivo di OsCO (10 posti Residenziali, espansibili a 15) attivati il 09/11 il quarto piano della Casa della Salute di Castel S.Pietro, per accogliere pazienti in fase post acuta e alleggerire il sovraccarico ospedaliero. In tale ottic a c’è pure l’idea di allargamento della disponibilità residenziale del CoviD Hotel sino a 30 Posti (attualmente sono 13 gli ospiti), per esigenze di isolamento extradomiciliare, con supporto medico e infermieristico al bisogno delegato alle USCA;

Infine ci sarà l’allestimento di un ulteriore modulo di residenzialità temporanea presso la CRA Venturini, per la quale si è già provveduto a integrare l’organico infermieristico con risorse aziendali; a far data dal 23/11 si prevede una attivazione progressiva di un modulo dotato di 22 posti residenziali temporanei, utilizzabili per dimissioni ospedaliere difficili ovvero per supportare inserimenti di nuovi ospiti in CRA (temporanei isolamenti) e, molto importante e già in atto, il potenziamento delle attività di tracciamento dei casi e dei contatti stretti, con raddoppio delle risorse dedicate (20 unità dedicate, con contributo di risorse della protezione civile e recupero di risorse interne) e delle uscite dalla quarantena.