Imola. Qualche problema tecnico nella trasmissione in streaming ai cittadini delle sedute del consiglio comunale e delle commissioni consiliari si era già verificato ma il 19 ottobre la seduta dell’assise più importante della città, dopo un inizio incerto, è stata addirittura rinviata per l’impossibilità di risolvere questioni strettamente relative alla diretta streaming che ne impedivano il confronto fra consiglieri e la visione a cittadini e giornalisti.

Subito è arrivata la levata di scudi delle opposizioni. Per i consiglieri della Lega Daniele Marchetti, Rebecca Chiarini e Riccardo Sangiorgi “i problemi tecnici emersi all’accensione della torre-faro dello stadio comunale si sono riproposti in altre forme durante la seduta del consiglio comunale. L’impossibilità da parte dei cittadini imolesi di seguire la diretta streaming e molti problemi tecnici degli stessi consiglieri comunali che da remoto avevano difficoltà ad intervenire, hanno costretto ad una sospensione e poi ad un rinvio della seduta. Quando la Lega parlava di rischi per la democrazia parlava anche di questo. Il sistema di sedute da remoto ha dimostrato sin da subito le proprie criticità. Per questo, chiediamo che le sedute del consiglio siano impostate in presenza e con una diretta streaming per gli imolesi che non abbia nessun problema. È un diritto degli imolesi poter seguire i lavori”.

Nicolas Vacchi, vicepresidente del consiglio comunale e capogruppo di Fratelli d’Italia, commenta: “Ai sensi del regolamento del consiglio comunale, deve essere garantita la pubblicità delle adunanze. Amministrazione trasparente significa anche questo: garantire il diritto di accesso e di conoscenza delle adunanze del consiglio comunale e delle commissioni consiliari, unitamente ad una viva partecipazione alla vita democratica. Anzitempo, avevo richiesto che le adunanze venissero svolte comunque in presenza, in spazi più ampi di quelli del palazzo a garanzia del distanziamento, ma la mia richiesta venne cassata dalla maggioranza che governa la città. Tuttavia, se proprio a causa di questa pandemia, dobbiamo riunirci da remoto, almeno siano garantite trasparenza, pubblicità, partecipazione, democraticità delle riunioni della pubblica amministrazione, specialmente quelle della più alta assise che rappresenta il vivere politico della città”.

Secondo il Movimento 5 stelle “C’è sempre la prima volta in tutto, ma assistere al rinvio di un consiglio comunale non ci era capitato negli ultimi tempi, è vero che stiamo vivendo in un’epoca strana. La tecnologia non pare assistere l’attuale giunta che scivola sulle classiche bucce di banana, dopo il recente episodio delle torri faro, sollevando una sottile inquietudine nei cittadini. Infatti, non si tratta tanto dell’urgenza delle delibere proposte dalla giunta, quanto delle motivazioni che hanno fatto sospendere la seduta, ovvero difficoltà nello streaming, con le videochiamate che ormai sono gestite ordinariamente e in scioltezza anche  dai ragazzi delle medie…in Giunta è presente anche un assessore con delega alla Comunicazione e Servizi informativi, Elena Penazzi, con tanto di Master Universitario, ma se questi continueranno a essere i risultati forse sarebbe meglio pensare ad altro ambito”.

Cerca di gettare acqua sul fuoco delle polemiche il presidente del consiglio comunale Roberto Visani (Pd): “Un inconveniente tecnico ha fatto sì che non ci fossero più le condizioni per continuare la diretta streaming pubblica della seduta e visto che l’art. 52 del regolamento del consiglio  comunale stabilisce che le adunanze sono pubbliche, non potendo più garantire le condizioni di pubblicità della seduta, ho ritenuto necessario sospenderla e rinviarla. In precedenza abbiamo effettuato e trasmesso quattro sedute di consiglio comunale ed una decina di commissioni consiliari senza particolari problemi. Oggi, purtroppo, si è verificato questo inconveniente tecnico che ci ha impedito di proseguire la seduta. A nome dell’istituzione che rappresento, chiedo scusa ai consiglieri comunali e ai cittadini che hanno il diritto di seguire attraverso il web i lavori dell’aula. L’emergenza sanitaria ci costringe a svolgere le sedute del Consiglio e delle Commissioni in modalità videoconferenza e i tecnici del Comune devono metterci nelle condizioni di poter svolgere nel migliore dei modi il nostro servizio alla città”.

Subito dopo il presidente Visani ha convocato la conferenza dei capigruppo per concordare la nuova data del prossimo consiglio comunale, che è stata fissata per lunedì 23 novembre alle 16,30. Ricordiamo che il 25 novembre si svolgerà quello straordinario dedicato alla “Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne”.