Castel San Pietro (Bo). A notte fonda, alle 3.35 del 23 novembre, si aggirava durante il coprifuoco da Coronavirus, a bordo di un Fiorino in via Scania. I carabinieri, che controllava la zona, lo hanno fermato e hanno subito notato il suo fare sospetto. Poi, dai suoi dati, sono risaliti ai precedenti del 54enne italiano.

Quindi, è scattata la perquisizione personale, del veicolo e infine quella domiciliare a Medicina (quindi anche contro le norme che impediscono di muoversi da altro Comune di residenza senza validi motivi), decisiva. Infatti, all’interno di un appartamento di Medicina i militari dell’Arma hanno trovato 135 grammi circa di sostanza stupefacente del tipo hashish e marijuana, una bilancina di precisione, del materiale adatto alla coltivazione della canapa indiana e al confezionamento della stessa, due mannaie, sei coltelli giganteschi, una pistola scacciacani identica a quelle utilizzate dalle forze di polizia e centinaia di proiettili, alcuni veri e altri a salve.

La droga è stata sequestrata e affidata ai carabinieri del Laboratorio Analisi Sostanze Stupefacenti di Bologna. Su disposizione della Procura della Repubblica di Bologna, il 54enne, arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e detenzione abusiva di armi e munizioni, è stato portato in camera di sicurezza. In sede di Giudizio direttissimo, l’arresto è stato convalidato e l’automobilista è stato rimesso in libertà con l’obbligo di dimora notturna nel comune di residenza.