Nella foto, palazzo Vespignani, la sede storica dell’Università a Imola

Imola. “A settembre 2021 partiranno i corsi di laurea triennale in Meccatronica e quello magistrale in Mobilità sostenibile. Sono molto importanti perché coerenti con le esigenze del territorio imolese e di quello regionale. Il corso in Meccatronica è assai professionalizzante, comincerà con 30 studenti, che poi andranno ad aumentare nei prossimi anni, e forma figure molto richieste da parecchie aziende imolesi, dalle grandi cooperative fino a industrie ad alta tecnologia. Prevede un primo anno in aula, un secondo in laboratorio e un terzo di tirocinio nelle imprese che sono assai interessate”. Così il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Imola Rodolfo Ortolani ha introdotto la conferenza stampa in vista dell’Open day della sede distaccata di Imola ringraziando “l’Università degli studi di Bologna che continua a considerare la nostra città una positiva opportunità”.

Da parte sua la professoressa Patrizia Tassinari, che dirige la sede imolese, ha anch’essa ringraziato “l’Università, l’attuale Amministrazione comunale con la quale stiamo collaborando bene e la Fondazione Carimola che ci sostiene in modo forte e decisivo da circa vent’anni. Senza la Fondazione, probabilmente non ci sarebbe l’Università a Imola. Quest’anno in particolare siamo riusciti a raggiungere, oltre alle classi quinte, anche le quarte degli istituti superiori imolesi, regionali e nazionali in vista dell’Open Day che sarà il 30 novembre prima della pausa natalizia in modalità virtuale a causa della pandemia. Per il 30 novembre si sono iscritti già 170 studenti e il loro numero potrebbe crescere nei prossimi giorni. Il trend delle immatricolazioni è positivo calcolando che i corsi di laurea in ambito sanitario sono a numero programmato (quindi non possono aumentare, almeno per ora anche se per il futuro sarebbe bene incrementare i corsi infermieristici in seguito al Coronavirus), mentre stiamo registrando un numero che ci fa ben sperare per i corsi di laurea in Farmacia . C’è inoltre da sottolineare, oltre a quanto detto dal presidente Ortolani, una novità interessante nel corso sul Verde Ornamentale che quest’anno prevede due possibilità di scelta, una progettuale e una sulla produzione sostenibile del verde”.


Il sindaco Marco Panieri ha sottolineato come “L’Università sia parte integrante della nostra città nel presente e un’opportunità per il futuro. Proprio in tale ottica, stiamo cercando di aumentare, in collaborazione con l’assessore regionale ai Trasporti Andrea Corsini, i collegamenti con treni serali. E presto vedremo degli spazi nuovi e molto interessanti all’Osservanza”.

Proprio sull’area dell’ex manicomio, il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Imola Ortolani ha spiegato che “per i padiglioni di nostra competenza abbiamo stipulato una convenzione con l’Università, saranno presto oggetto di bando di gara e a marzo del 2021 dovrebbero partire i lavori. Stiamo anche guardando se all’Osservanza se è possibile garantire un’ulteriore offerta didattica. Intanto a palazzo Vespignani e palazzo Dal Pero, sono state aumentate le ore disponibili per lezioni e studio dalle 8 alle 19 dal lunedi al venerdì e il sabato mattina, con un incremento significativo”.

(m.m.)