Faenza. Un progetto che nasce dalla collaborazione tra Comune di Faenza e Regione Emilia Romagna, e che è frutto di un accordo di programma (che finanzia azioni a livello regionale per un totale di 170 mila euro) da realizzare entro il 31 dicembre prossimo: questa è in sintesi l’essenza dell’iniziativa regionale per la sicurezza all’interno del territorio della Romagna faentina. Un progetto in cui verranno date risposte concrete alle esigenze relative alla sicurezza di ciascun cittadino in alcune zone della città quali il parco Mita, corso Garibaldi (zona che “copre” tutto il Corso fino a oltre il sottopassaggio ferroviario), i giardini di Piazza San Francesco, la zona di via Naviglio adiacente alle Poste, l’area di via Lugo e piazza Dante; “zone in cui si avverte del malessere manifesto e che necessitano di interventi tangibili”, commenta il sindaco di Faenza Massimo Isola, che tra l’altro ha da poco firmato la chiusura di un esercizio commerciale in Piazza San Francesco a causa del suo totale mancato rispetto delle norme anti-Covid e del relativo Dpcm.

In particolare, verranno installate delle telecamere di sorveglianza (127 in tutto, con precisi video sensori che permettono di sorvegliare le suddette aree in maniera più dettagliata) nelle zone sopracitate, verrà potenziata la pubblica illuminazione in piazza Dante, parco Mita (lato ferrovia e lato area sgambamento cani), piazza Ricci (dove verranno installati proiettori che garantiranno un’illuminazione a 360° dell’area), piazza San Francesco e piazza Rampi. Inoltre, verrà installato un campo da basket al parco Mita – attiguo a quello di beach volley – per una rigenerazione e una migliore frequentazione giovanile, verranno realizzate attività di promozione della cittadinanza attiva e di formazione del volontariato per la sicurezza, nonché di organizzazione di eventi di sensibilizzazione a livello locale in materia di sicurezza urbana e partecipata. Infine, il sito web istituzionale del Comune di Faenza verrà implementato con una sezione dedicata alla sicurezza integrata.

(Annalaura Matatia)