10 minuti di pura intensità emotiva. Parliamo del cortometraggio “Raccontami di me”, interpretato dall’attrice Anna Foglietta. Un video che ha il potere di colpire e affascinare chi lo guarda, non solo per la bravura della protagonista e per la storia che racconta, ma soprattutto per la lezione di vita che riesce a regalare.

Un cortometraggio molto semplice, di una decina di minuti, con protagoniste tre donne che, ricevuto un misterioso biglietto che dà loro appuntamento in una caffetteria, si alternano al tavolino, davanti a un caffè, e parlano tra loro di sé stesse. Tre donne che hanno scelto di seguire ciò che quel biglietto consigliava loro di fare. Tre donne che ci danno una lezione precisa da ricordare, una di quelle che tornano utili per il presente e per il futuro e che riescono a far rivalutare alle tre donne, come a noi che le guardiamo, le scelte fatte in passato con occhi più consapevoli e meravigliati.

Il video ci mostra una signora quarantenne entrare in caffetteria e guardarsi intorno un po’ spaesata, alla ricerca di qualcuno. Si legge in lei aspettativa, tensione e curiosità nell’osservare l’ambiente e nel dare un’ultima occhiata al biglietto tra le sue mani. Decide allora di sedersi e aspettare davanti a un caffè fumante. L’ingresso di una giovane ragazza attira la sua attenzione, i loro sguardi si incrociano stupefatti e noi, insieme a loro, scopriamo dalle loro parole che, in realtà, le due donne non sono altro che la stessa persona a vent’anni di distanza e che quella caffetteria è una sorta di luogo fuori dal tempo dove tutto, evidentemente, è possibile.

Nel raccontare alla sé stessa più giovane ciò che le riserva il futuro, la protagonista decide di darle un consiglio, per lei il più importante tra tutti: “Lotta per i tuoi sogni, non ti arrendere mai e fatti consigliare bene!”

Ma il video continua a sorprendere chi lo guarda, perché non appena la più giovane abbandona il locale, a varcarne la soglia è una signora anziana, che si dirige allo stesso tavolo e, lasciando di stucco la protagonista, le rivela di aver ricevuto un biglietto, un invito del tutto simile al suo. E ancora una volta la protagonista si ritrova a fissarsi negli occhi e a guardare sé stessa, solamente imbiancata dagli anni e dalle esperienze.

La scena precedente quindi si ripete a parti invertite, perché ora è l’anziana a rivelare qualcosa sul futuro alla protagonista e, infine, a ringraziarla per aver avuto una vita bella e serena. La ringrazia per le scelte che ha fatto e che l’hanno resa una donna felice.

Tra il passato e il futuro ci sono le scelte del presente: in fondo tutto è presente. Il passato è il presente di ieri, il futuro sarà il presente di domani.

Nella nostra vita siamo stati figli, poi giovani, poi padri e madri e ora nonni.

Raccontami di me” ci consiglia di vivere ogni momento della nostra vita con dignità, con la passione di valori grandi dentro il nostro cuore, per arrivare alla fine della nostra corsa pieni di orgoglio nel passare il testimone ideale della staffetta cui abbiamo partecipato a chi verrà dopo di noi.

Lo troviamo facilmente su YouTube, promosso da un importante gruppo bancario italiano.

(Tiziano Conti)