Imola. “Sicuramente è un dato da considerare in modo chiaro. Per ora non abbiamo raggiunto un accordo con la Dorna sulla gara delle Superbike nell’anno 2021 e sarà assai difficile un eventuale ripescaggio”. Il presidente di Formula Imola Uberto Selvatico Estense non lascia spazio a grandi speranze visto che nella bozza di calendario Dbk diffusa il 30 novembre ci sono, è vero, ancora date in forse, ma di fatto il Gp dell’Emilia Romagna figura già assegnato a Misano Adriatico dall’11 al 13 giugno.

“Con la Dorna – sottolinea comunque Selvatico – manteniamo comunque rapporti positivi che proseguiranno indipendentemente da quest’anno, ma abbiamo dovuto pensare, per ora, a un anno come il 2021 ancora segnato dalla presenza del Covid, economicamente e moralmente, dove molto probabilmente le gare si disputeranno senza la presenza del pubblico e quindi senza introiti dai biglietti. Stavolta, per il momento, non ci sono state istituzioni che hanno deciso di coprire le spese. Del resto, Imola quest’anno ha avuto grandi gratificazioni con il Mondiale di Ciclismo e il Gran Premio di F1 organizzati al meglio e non possiamo pensare di ospitare tutti gli anni appuntamenti di così grande importanza. Vedremo cosa riusciremo a fare nell’anno che sta per arrivare dal punto di vista motoristico e generale come società di gestione dell’autodromo”.

Il presidente di Formula Imola conclude con un’osservazione: “Non possiamo, per il momento, nemmeno pensare di potere autofinanziare le attività motoristiche perché il commissario straordinario (Nicola Izzo, ndr), durante il periodo nel quale è stato a Imola, ha preso la decisione di limitare le giornate rumorose e ciò ha un impatto rendendo più complicata la costruzione dei bilanci a meno di novità dall’attuale Amministrazione comunale”.

Più ottimista e sempre in versione “sprint” l’assessora all’Autodromo Elena Penazzi: “Invito tutti a ricordare che stiamo parlando di bozze di calendari provvisori, con date ancora da assegnare e incerte, sia per la Superbike sia per la F1. Certamente è molto difficile fare il calendario per il prossimo anno perché ci sarà ancora il Covid e per il momento si parla sempre di gare a porte chiuse, senza pubblico. Se potessimo ragionare in un’ottica pre-Covid, ci sarebbe il ‘mondo’ che vuole venire a Imola. Comunque confermo che, insieme con Formula Imola e Con.Ami stiamo ancora parlando con Dorna per vedere se si trovasse uno spazio per il 2021 o comunque per ritornare da protagonisti nel 2022. Io ci credo”.

E la situazione per i grandi concerti programmati per il 2021 all’autodromo non rischia di diventare anch’essa negativa per la gestione del pubblico?

“Anche in tal caso stiamo parlando con Live Nation che ha bisogno di fare concerti e far lavorare parecchie migliaia di persone che vivono nel mondo della musica. Penso che si potrà parlare di concerti nella seconda metà dell’anno 2021, sempre nell’ambito di una polifunzionalità dell’autodromo che ora è sempre più apprezzata. Porto ad esempio il nuovo Centro Medico che potrebbe essere assai utile per tenere i concerti in tutta sicurezza. E poi, nella seconda parte del 2021, gli stadi saranno probabilmente occupati dai campionati in corso, mentre noi offriamo uno spazio alternativo”

(Massimo Mongardi)