Imola. Sono serviti ben cinque camion, pieni di inerte e pietrisco, stesi con bob, motolivellatrice e rullo, per riempire e ripianare alcuni tratti dello spazio sul quale è stato allestito il Drive-through-Difesa, nell’area spettacoli viaggianti, nel lungo fiume di via Pirandello.

L’area, infatti, sulla quale dal 6 novembre è attiva la struttura realizzata dal 6^ Reggimento Logistico di Supporto Generale dell’Esercito Italiana, presentava avvallamenti e buche, causate anche dal costante utilizzo quotidiano da parte di chi vi accede per effettuare il test molecolare per la diagnosi dell’infezione da Sars-Cov-2 tramite tampone.

Da qui la richiesta avanzata dall’Esercito al Comune, per ripristinare i percorsi di accesso, compreso lo spazio interno allo stesso Drive-through. E subito è arrivata la risposta della CTI. Su richiesta del Comune, infatti, nei giorni scorsi la Cooperativa Trasporti Imola ha prontamente svolto l’intervento a titolo completamente gratuito. “A nome dell’Amministrazione comunale voglio ringraziare la CTI per la sensibilità dimostrata e che testimonia l’attenzione della cooperativa al territorio ed alle sue esigenze, in particolare in questo periodo difficile per tutti, come quello che stiamo vivendo”, sottolinea Pierangelo Raffini, assessore ai Lavori Pubblici, che si è attivato con la cooperativa imolese.

Il 6 novembre scorso, come ricordato, è iniziata l’attività del Drive-through-Difesa, realizzato dal 6^ Reggimento Logistico di Supporto Generale dell’Esercito Italiana, con personale medico ed infermieristico militare, a cui si aggiunge un team che cura il funzionamento della struttura.  Lo scopo è quello di eseguire un maggiore numero di test nell’ambito del territorio dell’Ausl di Imola e in questo il supporto logistico e professionale dell’Esercito è fondamentale. L’Ausl di Imola, da parte sua, si occupa della programmazione dei tamponi e di fornire gli appuntamenti ai cittadini che devono effettuare il test.