Bologna. L’assessore al Turismo e Commercio della Regione Emilia Romagna, Andrea Corsini, replica ad alcune associazioni di consumatori contrarie allo slittamento del periodo dei saldi sostenendo che sia un “provvedimento giusto, condiviso con le associazioni dei piccoli commercianti e già adottato da altre regioni”.

Secondo qualcuno il posticipo dei saldi farebbe vincere l’online. “Una visione quantomeno miope – anticipa Corsini -che non coglierebbe le difficoltà delle imprese e dei consumatori innescate dalla pandemia”. In sostanza, l’assessorato al Commercio di viale Moro, ritiene che lo slittamento dei saldi a fine gennaio farà bene all’economia. Dunque, anche ai piccoli negozi.

“La misura che abbiamo condiviso in accordo con le associazioni che rappresentano i piccoli commercianti, ha infatti proprio lo scopo di evitare il collasso dei negozi. Con la rimozione del divieto alle vendite promozionali, potranno incassare liquidità fondamentale per la loro sopravvivenza. Infine, fornire migliori occasioni di acquisto agli utenti”. Questo il ragionamento dell’assessore Corsini, replicando ad alcune associazioni di consumatori. Le stesse non si erano mostrate soddisfatte della proroga della stagione dei saldi a fine gennaio ’21.

“Lo slittamento peraltro è già stato adottato da altre regioni confinanti, come Toscana e Veneto – prosegue l’assessore – e quindi non ci sarà alcuna ragione, per i consumatori, di varcare i confini regionali a caccia del miglior affare“, spiega. “Uno slittamento peraltro vietato, perché in zona gialla non sarà consentito andare fuori dal proprio territorio di residenza per fare acquisti”.

Dunque, secondo Corsini questa era una doverosa iniziativa per non fare un danno enorme a commercianti e consumatori. Nel caso, naturalmente, dei saldi ordinari. In quel modo, le vendite promozionali sarebbero saltate e i consumatori non avrebbero avuto un ulteriore incentivo per gli acquisti.