Imola. “L’impegno del Comune per l’inclusione scolastica degli alunni e studenti con disabilità è fortemente cresciuto in questi ultimi anni”. Lo ha sottolineato il vicesindaco Fabrizio Castellari nel consiglio comunale del 3 dicembre dando una serie di dati: “L’impegno del Comune per l’inclusione scolastica degli alunni e studenti con disabilità è fortemente cresciuto in questi ultimi anni. Per quanto riguarda il nostro Comune, la crescita dell’attenzione si manifesta nei numeri: siamo passati da 147 alunni/e e studenti/esse seguiti nell’anno scolastico 2009/2010 ai 284 dell’anno scolastico in corso, per un impegno che sfiora i tre milioni di euro di risorse che il Comune investe in questi interventi, nel corso di questo anno scolastico”n questi anni abbiamo assistito all’aumento importante del numero di studenti con disabilità che frequentano le scuole superiori e questo testimonia come nel tempo la legge 104 e gli accordi di programma abbiano sempre più garantito l’integrazione scolastica dei giovani. Inoltre, è consolidata nelle famiglie la consapevolezza che la certificazione dei figli con disabilità è un valore aggiunto che promuove azioni concrete di supporto. Nello specifico, i 284 alunni seguiti vanno da 3 anni a 19 anni, con 39 presenti nei nidi e materne; 103 che frequentano la scuola primaria; 86 la scuola secondaria di primo grado e 56 la scuola secondaria di secondo grado. A queste numeri si aggiungono quelli relativi agli interventi educativi svolti in estate a sostegno dei bambini con diversa abilità che frequentano i campi estivi svolti in collaborazione con il Comune di Imola: si tratta di un numero compreso indicativamente fra i 60 e gli 80 bambini”.

A chiedere la comunicazione sulla Giornata internazionale delle persone con disabilità era stata in precedenza la capogruppo del Pd Francesca Degli Esposti che ha ricordato come “le persone con disabilità siano state messe ancor più a dura prova rispetto ad altri nell’attuale periodo di pandemia da Covid. Dobbiamo ricordarci ogni giorno i diritti imprescindibili dei disabili, che ora sono più a rischio, per migliorare la loro qualità della vita e aiutarli in questo momento e sempre di più perché la nostra Costituzione dice che ‘tutti i cittadini hanno pari dignità’. Quindi, bene quello che l’Amministrazione fa ma non fermiamoci e continuiamo a migliorare i servizi per costruire una comunità che non lasci indietro nessuno”.

Critiche sono state espresse da due consiglieri comunali di opposizione. Per la Lega il capogruppo e consigliere regionale Daniele Marchetti ha messo in evidenza che “in Regione abbiamo votato solamente poche settimane fa il Fondo regionale per la non autosufficienza e ciò fa sì che i denari vengano elargiti in ritardo. Poi, anche nella nostra città ci sono barriere architettoniche importanti da rimuovere”.

Sul medesimo tema, per Fratelli d’Italia Maria Teresa Merli ha citato due persone disabili quali Giorgio Camorani e Davide Forbicini che hanno scritto una lettera dove sottolineano che “in quasi tutte le strade del centro storico ci sono pendenze pericolose. Ci sono buche sulle quali una carrozzina può piantarsi e strisce pedonali rialzate in diverse vie, quali viale Dante che creano problemi poiché troppo alte tanto che Camorani dice di essere già caduto tre volte cercando di scendere. Non parliamo poi delle difficoltà nel buttare la spazzatura”.

In conclusione, l’assessora al Welfare Daniela Spadoni ha chiarito più volte “il grande lavoro che nel nostro Comune, sul tema delle persone diversamente abili, fanno le coop sociali di tipo B, le associazioni e il mondo del volontariato. La coop dei Giovani Rilegatori sta proponendo una mostra sul web e voglio citare i buoni esempi del gruppo-appartamento Il Sogno e la Casa Arcobaleno de La Giostra”.