Spett. redazione,
ancora una volta è la vita di una donna ad essere messa a rischio. Lunedì notte ad Imola si è verificato un fatto gravissimo ed inquietante che, solo oggi, i media hanno portato a conoscenza. Tre uomini hanno pianificato un vero e proprio sequestro per una giovane donna di 23 anni con la sola “colpa” di aver lasciato un uomo ed aver deciso di costruirsi una nuova vita. Volevano rapirla per obbligarla alla relazione con uno dei tre, avevano pianificato tutto. È in questi atti di violenza che vediamo le manifestazioni più estreme della cultura del possesso, frutto di una mentalità maschilista e patriarcale che vede le donne come oggetti di proprietà.

Sarebbe potuto accadere il peggio, una vera e propria tragedia. Questa volta si è intervenuti per tempo, altre volte non è stato così. Ancora una volta si è mostrato il potere maschile, che vuole il comando sulle nostre vite.

Siamo stanche di rischiare, siamo stanche di sperare che un intervento delle forze dell’ordine ci salvi la pelle, siamo stanche della violenza che ogni giorno ci colpisce. E soprattutto, siamo stanche di non avere la libertà di decidere di lasciare un uomo.

Tutta la nostra solidarietà alla sorella colpita da questo atto ingiustificabile, spregevole e violento, risultato di una cultura che non conosce il rispetto per le donne e per le loro scelte.

(Collettiva Isterica Imola – https://www.facebook.com/CollettivaImola/)