Imola. Durante questi mesi difficili a causa pandemia Covid-19, molte organizzazioni si sono preparate a sostenere le persone più bisognose del circondario imolese. Tra queste, l’associazione No-Sprechi si è fatta trovare pronta a raccogliere e distribuire alimenti ai più bisognosi segnalati dall’Asp – Azienda Servizi alla Persona – imolese, così che non si sentissero lasciati soli. Inoltre, dopo la prima fase di pandemia l’emporio solidale ha avuto la possibilità di intraprendere una raccolta di materiale didattico nel mese di settembre e a ottobre una raccolta viveri applicando tutte le misure anti-Covid.

Oggi, con l’elezione di Alfonso Bottiglieri alla carica di presidente e l’allargamento dell’associazione a più Associazioni Di Volontariato (ADV) e Associazioni di Promozione Sociale (APS), No Sprechi si pone l’obiettivo di sostenere più persone, anche nell’era post-covid. Bottiglieri, nome conosciuto nel mondo delle ODV in quanto presidente dell’associazione BOF, che ha organizzato la “Spesa Solidale” presso i supermercati locali, che si è svolta in primavera fino ad agosto e la raccolta fondi per la Croce Rossa, Caritas e Banco Alimentare, guarda al futuro.

Il nuovo presidente di No-Sprechi infatti ha indicato una nuova strategia per rendere l’organizzazione più efficace nel suo lavoro. Prima di tutto, sotto la sua presidenza l’emporio solidale si pone l’obiettivo di sviluppare un apparato digitale robusto ed efficiente al fine di migliorare il lavoro tra volontari e coordinatori.

Poi, si punterà a rinforzare i rapporti tra le organizzazioni locali e gli enti provinciali e regionali, creando una rete che possa sostenere progetti ambiziosi in tutto il territorio. Per concludere, con la nomina di Bottiglieri, No Sprechi punterà a coinvolgere la gioventù del territorio nelle iniziative dell’associazione, creando così un sistema di volontari che possa perdurare nel tempo, anche e soprattutto dopo la fine della attuale crisi pandemica.