Imola. Nel 2020 la Sezione ragazzi della Biblioteca Casa Piani ha compiuto trent’anni e nel corso dei mesi i lettori di ieri e di oggi sono stati invitati a scrivere una lettera alla biblioteca. In una grande urna colorata, bambini e adulti hanno infilato la propria lettera a Casa Piani: chi ha fatto un disegno, chi ha espresso un ringraziamento, un ricordo, un saluto, una dichiarazione di amore per la biblioteca del cuore. I messaggi sono stati tantissimi e fanno parte di una raccolta che sarà conservata in archivio.

Sabato 12 dicembre alle 10.30 in diretta streaming dagli spazi della biblioteca l’attore e performer Alfonso Cuccurullo leggerà una selezione delle lettere ricevute e le commenterà alla presenza di due ospiti a sorpresa, due amici molto speciali di Casa Piani. La diretta, dal titolo Lettere a Casa Piani, sarà trasmessa online sulla pagina Facebook della Biblioteca Comunale di Imola facebook.com/bimbibliotecaimola e linkata sul sito web della biblioteca  www.casapiani.comune.imola.bo.it

L’evento sarà anche l’occasione per presentare ai lettori un gioco da tavolo che è stato pensato e ideato allo scopo di festeggiare il trentesimo compleanno di Casa Piani. Misteri a Casa Piani è il nome del gioco, la cui gestazione risale ai mesi estivi, durante lo svolgimento dell’Estate a Casa Piani. Su richiesta della direzione, gli ideatori Luna Cocchi e Giacomo Landi hanno messo a punto il gioco e le sue regole. Con il coordinamento delle bibliotecarie di Casa Piani, Carlo Ferri ha elaborato il disegno e il progetto grafico, dando vita a una emozionante sfida tra i giocatori e i mostri che infestano la biblioteca.

Il gioco da tavolo sarà presentato in anteprima durante l’evento, quando il pubblico conoscerà anche i dettagli della distribuzione che avverrà in maniera gratuita alla riapertura della biblioteche.

“E’ davvero un’emozione per il sottoscritto, che appartiene a quella generazione che è cresciuta a Casa Piani, festeggiare da assessore alla Cultura i primi 30 anni della biblioteca ragazzi. Se oggi Casa Piani è quel punto di riferimento così accogliente ed amato da bambine e bambini e dalle loro famiglie è grazie alla passione ed alla creatività che le bibliotecarie ed i bibliotecari che negli anni si sono susseguiti hanno saputo mettere nel proprio lavoro: a loro va il mio più sentito ringraziamento. E la creazione di un gioco di società da regalare alla città è la conferma della capacità creativa che il servizio continua a dimostrare, proprio mentre nuove generazioni di bambine e bambini si affacciano alle sue vetrine, per sbirciare cosa accade allo spazio giochi, prima di entrare”, commenta Giacomo Gambi, assessore alla Cultura.

Le iniziative per ricordare i trent’anni di Casa Piani sono sostenute dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Imola.