Faenza. A seguito dell’incontro tra i rappresentanti del Comune di Faenza, dell’Agenzia regionale della Protezione civile e delle associazioni di volontariato, avvenuto nei giorni scorsi negli uffici comunali di via Baliatico, è stata individuata – in via Celle 65 a Faenza – la nuova sede operativa provinciale delle associazioni di volontariato della Protezione civile. Acquistata dall’amministrazione comunale nel 2018, l’area ospitava in precedenza un’attività produttiva ed era composta da due capannoni, uno dei quali non è più conforme alle normative di sicurezza, ed è per questo che, su decisione unanime delle autorità competenti. si procederà prossimamente alla realizzazione di un nuovo edificio industriale in classe 4, quindi completamente a norma.

Il nuovo edificio troverà posto nell’area di proprietà del Comune di Faenza e contemporaneamente verrà abbattuto il capannone non più in regola che si trova all’ingresso del cancello carraio. L’iter per la sua costruzione è già partito. Entro la fine dell’anno arriveranno le offerte del bando di gara da parte delle ditte che hanno partecipato e, dopo le verifiche necessarie, individuata la ditta che si sarà aggiudicato l’appalto, in primavera si partirà coi lavori.

In dettaglio, il nuovo capannone avrà un’area di quasi 1.200 metri quadrati e sarà alto poco più di 8 metri; sarà diviso internamente in due aree, una a tutta altezza (che servirà da ricovero per attrezzatura e mezzi e ospiterà i locali di servizio, come uffici, bagni, spogliatoi e diverse sale per le riunioni), una sala operativa, l’archivio e la cucina. Gli ambienti verranno divisi in due macro-aree, così da essere autonomi l’uno dall’altro. Il piano soppalcato ricoprirà invece un’area di circa 300 metri quadrati.

I costi di realizzazione ammontano a 1,1 milione di euro; 780mila euro arriveranno dalla Regione che, oltre alla realizzazione del capannone industriale, serviranno per la sistemazione dell’area esterna. Secondo il crono-programma stilato, la nuova sede della Protezione civile provinciale verrà ultimata entro il 2021.

(Annalaura Matatia)