Il terzo appuntamento di “Coprifuoco//Spedizioni notturne per città deserte” porta il teatro mercoledì 16 alle 21,30 a Ferrara. Sarà la terza tappa corsara di Kepler 452 con l’attore Nicola Borghesi. Nei panni di un rider notturno consegnerà il pacco preparato dall’ospite ad un /una destinatario/o da questa scelto/a. L’ospite di mercoledì è Francesca Pennini coreografa, ricercatrice e performer. Come giovedì 10, ospiti Enzo Vetrano e Stefano Randisi e sabato 12, ospite il musicista Lodo Guenzi, il corriere (non) per caso attraverserà gli spazi deserti della città di Ferrara. Un’esperienza interessante in epoca pandemica quando i teatri sono chiusi ormai da settimane. Kepler 452 ripensa lo spazio teatrale con un’azione creativa che si trasferisce nella notte urbana. Tenere un filo di relazione fra gli artisti e gli spettatori, entrambi privati, in questo periodo di un luogo vitale, è l’obiettivo del progetto.

Come si è visto nel primo appuntamento, il legame fra il corriere e gli ospiti è un filo narrativo. Un filo che si sofferma su storie di teatro, sull’identità di luoghi che paiono abbandonati a luci che rimangono accese nella notte per nessuno. Uno scenario un po’ spettrale che evidenzia la bellezza delle nostre città assolute protagoniste della scena senza palco. Un’esperienza anche per gli spettatori che si collegheranno alla piattaforma per condividerla. Momenti ironici, grazie al bravo Nicola Borghesi che dialoga con gli ospiti dalla bicicletta che lo accompagna nella notte in ora coprifuoco. Ma anche emozioni che si avvicendano nel percorso spazio-temporale.

Francesca Pennini

Francesca Pennini

Si forma come danzatrice studiando presso il Laban Centre di Londra e lavorando nelle produzioni di Sasha Waltz & Guests. Cura la direzione artistica di CollettivO CineticO dal 2007, anno in cui ha fondato la compagnia, per cui ha firmato 56 creazioni ricevendo numerosi riconoscimenti (Premio Ubu, Grand-Prix Golden Laurel Wreath Award, Danza&Danza, ANCT, Hystrio Iceberg, MESS Award, Rete Critica, Jurislav Korenić Award).

È docente per prestigiose realtà come la Biennale di Venezia, Accademia di Belle Arti di Roma, Brera e Hannover, DAMS di Bologna, IUAV di Venezia.

Kepler-452

La compagnia Kepler-452

Nasce nel 2015 a Bologna dall’incontro tra Nicola Borghesi, Enrico Baraldi e Paola Aiello e, per la parte organizzativa, Michela Buscema. Kepler, fin dalla sua nascita, ha avuto un’urgenza: aprire le porte dei teatri, uscire, osservare, attraverso la lente della scena, ciò che c’è fuori, nell’incrollabile convinzione che la realtà abbia una forza drammaturgica autonoma, che aspetta solo di essere organizzata in scena. Nel corso degli ultimi sei anni Kepler-452 ha organizzato e diretto sei edizioni di Festival 20 30, che ha portato in scena alcune centinaia di under 30 nel tentativo di tracciare un affresco generazionale, e realizzato numerosi spettacoli, tra cui La rivoluzione è facile se sai come farla, insieme a Lo Stato Sociale, tre edizioni di Lapsus Urbano, un percorso audioguidato attraverso i conflitti del tessuto cittadino immaginato insieme all’autore teatrale Riccardo Tabilio. Comizi d’amore, un progetto di teatro partecipato in diversi movimenti ispirato all’omonimo documentario di Pasolini, La grande età prodotto dalla stagione Agorà che ha portato in scena le vite di oltre venti ultraottantenni, Il giardino dei ciliegi – Trent’anni di felicità in comodato d’uso, prodotto da ERT-Emilia Romagna Teatro e vincitore del Premio Rete Critica 2018, e F. – Perdere le cose, che ha debuttato a Vie Festival 2019.

Riccardo Tabilio è autore teatrale e musicista e lavora tra Lombardia ed Emilia-Romagna. Collabora con le compagnie Guinea Pigs, Tournée da Bar, Collettivo YAH! oltre che con Kepler-452 per la serie Lapsus Urbano. Nel 2020 ha vinto il concorso NdN di IDRA, con il testo Leviatano, ed è stato autore della performance Fase Nove di Rimini Protokoll, che ha debuttato a Milano nell’autunno 2020.

“Coprifuoco//Spedizioni notturne per città deserte” è prodotta da “Agorà”, promossa da Unione Reno Galliera con la direzione artistica di Elena Di Gioia, realizzata con il contributo di Regione Emilia-Romagna e prodotta da Associazione Liberty. Al centro di Agorà un articolato progetto di teatro diffuso: spettacoli, laboratori, incontri, nuove creazioni e condivisioni con artisti della scena contemporanea, nei teatri e nei luoghi diffusi di otto comuni della Unione Reno Galliera nella Area metropolitana di Bologna.

 

Info:

Gli spettacoli avvengono in diretta su piattaforma Zoom.

Per partecipare è necessario disporre di un computer o smartphone con connessione ad internet.

Il biglietto per ogni spettacolo è di 5 euro. Il pagamento avviene attraverso il modulo di registrazione disponibile alla pagina https://stagioneagora.it/coprifuoco

Dopo l’acquisto si riceverà all’indirizzo email indicato, il link personale per assistere allo spettacolo scelto. Ogni link consente la connessione di un solo dispositivo.

Per maggiori informazioni o assistenza

online@stagioneagora.it  tel – sms – whatsapp 3338839450

 

Si consiglia di effettuare l’acquisto entro le ore 21 del giorno di spettacolo.

 

(v.g.)