Da sinistra Natale Marcattilii, Massimiliano Mascia e il sindaco Marco Panieri
(Nikophoto)

Imola. Oltre un centinaio di persone hanno partecipato ai funerali di Gianluigi Morini, fondatore del ristorante San Domenico di cui quest’anno ricorrono i cinquanta anni di vita. Oltre alla moglie e alla figlia, c’era una folta rappresentanza della gestione del San Domenico con Valentino e Natale Marcattilii, Massimiliano Mascia, il sindaco Marco Panieri e il vice Fabrizio Castellari.

Presenti pure altri ristoratori che hanno sempre avuto ottimi rapporti con Morini e col San Domenico, clienti storici, e amici come Cesare Baccarini che con Morini condivideva la grande passione per il cinema tanto che entrambi facevano parte del Circolo del Cinema di Imola che per lunghi anni distribuì un famoso premio di livello nazionale, Raffaele Benni dell’Arialco, l’imprenditore Alessandro Curti, Loris Lorenzi che fu uno dei più alti dirigenti di Hera e persone del comitato “Giardini del San Domenico”.

Dopo l’uscita dalla Camera Mortuaria, alcuni sono andati alla Messa.