Un arazzo di Boetti

Il 16 dicembre prossimo Alighiero Boetti uno dei grandi protagonisti dell’arte italiana e internazionale del Novecento, avrebbe compiuto 80 anni.

Sky Arte gli rende omaggio con un documentario sulla vita dell’artista. Giovedì 16 dicembre dalle ore 10.00 alle 18.00Alighiero e Boetti. Sciamano e Showman” regìa di Amedeo Perri e Luca Pivetti, sarà visibile in chiaro in anteprima assoluta sui siti internet di sei tra i più importanti musei d’arte contemporanea italiani: Castello di Rivoli, Torino; Centro Pecci, Prato; GAMeC, Bergamo; Madre, Napoli; MAMbo, Bologna; MAXXI, Roma.

Giovedì 16 dicembre alle ore 21.15 in onda su Sky Arte anche on demand e in streaming su NOW TV.

Il documentario sarà preceduto da una tavola rotonda virtuale in cui il direttore di Sky Arte, Roberto Pisoni, dialogherà con le direttrici e i direttori delle sei istituzioni coinvolte – Carolyn Christov-Bargakiev, Cristiana Perrella, Lorenzo Giusti, Kathryn Weir, Lorenzo Balbi, Bartolomeo Pietromarchi– ricordando gli avvenimenti che legano l’artista ai loro musei e territori.

Fin dal nome che l’artista cambia agli inizi degli anni Settanta in Alighiero e Boetti, la figura di Boetti si muove sempre per specchiamenti. Il gioco della congiunzione include uomo e artista, Sud e Nord, ordine e disordine, necessità e caso, spirito e materia. Alighiero e Boetti realizza i suoi capolavori con l’intento di mettere al mondo il mondo, e ci riesce grazie al fatto di essere al contempo Sciamano e Showman.

Un’opera di Alighiero Boetti- particolare

Muovendosi fra testimonianze di famigliarii figli Agata e Matteo e la vedova Caterina Raganelli Boetti – amici, storici dell’arte, artisti- Salman Alì, Stefano Arienti, Stefano Bartezzaghi, Alessandra Bonomo, Giorgio Colombo, Flavio Favelli, Tommaso Pincio, Sissi, Angela Vettese – immagini di repertorio e opere coloratissime ed enigmatiche, il film ripercorre la breve e folgorante parabola artistica di Boetti. Gli inizi contrassegnati dall’adesione al movimento  dell’Arte Povera, il grande fermento creativo degli anni Settanta, in cui nascono i suoi capolavori, il successo arrivato a cavallo degli anni Ottanta e Novanta, la postuma consacrazione tra i grandi.

I documentario riprende uno dei procedimenti più iconici di Boetti: la quadratura utilizzata nei suoi famosi arazzi. Grazie alla grafica animata, le 16 lettere del nome Alighiero e Boetti diventano 16 parole chiave – Afghanistan, bellezza, bic,gemelli, Giappone,mani, manifesto, mondo, numeri,Parigi, regole, richiamo, ritmo, tempo, tutto, viaggio – che scandiscono i capitoli del film.

A più di 25 anni dalla morte, Alighiero e Boetti. Sciamano e Showman prova a rendere la vitalità del pensiero, l’intelligenza velocissima e la grandezza dell’opera di un artista che ha saputo rendere il quotidiano oggetto dell’arte e veicolo di bellezza.

Per il MAMbo sarà visibile all’indirizzo: www.mambo-bologna.org.