Il volo Bologna – Vigo di Ryanair è durato una stagione… Peccato, la città della Galizia è la porta di accesso ideale per scoprire un angolo di Spagna poco conosciuto, quanto affascinante, con coste strepitose, località poco affollate, cucina eccellente e prezzi accessibili. Decisamente una piacevole sorpresa!

Il consiglio della settimana

Intanto, in attesa di rivedere quei luoghi, possiamo immergerci nella lettura di questo brillantissimo thriller che ruota attorno alla Rias (il fiordo) di Vigo, alla sparizione di una donna, e alla caparbietà di un poliziotto, l’ispettore Leo Caldas. (P.S. e gli altri lavori di Domingo Villar, quando torneranno disponibili?)

Domingo Villar, L’ultimo traghetto, Ponte alle Grazie
“Villar appartiene alla stirpe di Vazquez Montalban e Camilleri” (El Cultural). Un luogo da scoprire, la Galizia spagnola, e un personaggio memorabile!

Gli altri consigli

Michelle Paver, I demoni di Wakenhyrts, Ponte alle Grazie
A Wakenhyrst, un minuscolo borgo del Suffolk, sorge Wake’s End, un maniero dai tetti dissestati spruzzati di licheni arancioni e dalle finestre che si fanno a stento largo tra l’edera.

Jo Nesbo, Il fratello, Einaudi
“Siamo una famiglia. E dobbiamo restare uniti perché non abbiamo nessun altro. Amici, fidanzate, vicini, compaesani, lo Stato. Non sono che un’illusione e non valgono un cazzo il giorno in cui ti ritrovi veramente nel bisogno. Allora saremo noi contro loro, Roy. Noi contro tutti quanti gli altri” (Il noir declinato da Jo Nesbo!)

Samantha Harvey, Vento dell’ovest, Neri Pozza

“Un mistero medievale da una delle penne più raffinate del Regno Unito” (The Guardian). Somerset, XV secolo. Oakham è un piccolo villaggio diviso a metà da un fiume senza ponti. Una mattina, alle prime luci dell’alba, John Reve, il parroco, viene svegliato da Herry Carter, un giovane noto a tutti in paese. Con voce concitata Carter gli dice che c’è un annegato nel fiume, giù a West Fields. Il corpo si è impigliato in un tronco e ci sbatte contro come uno straccio.

Ruth Lillegraven, Fiordo profondo, Carbonio
Per chi ama il giallo nordico, un perfetto esempio!

Philip Kerr, Il criminale pallido, Fazi
Dopo Violette di marzo, il secondo capitolo della trilogia berlinese di Bernie Gunther: un grande classico del poliziesco. “Philip Kerr, maestro del giallo, se ne è andato due anni fa. La sua prosa precisa e calda, l’abilità di ricostruire l’atmosfera di un periodo come il Terzo Reich, l’abilità con la quale fa innamorare il lettore di un protagonista tutt’altro che perfetto sono un’eredità che durerà nel tempo” (Paola De Carolis, la Lettura)

Stuart Torton, Il diavolo e l’acqua scura, Neri Pozza
Batavia, Indie orientali olandesi, 1634. La Saardam, col suo carico di pepe, spezie, sete e trecento anime tra passeggeri e membri dell’equipaggio, è pronta a salpare alla volta di Amsterdam. Un omicidio in alto mare. Una straordinaria coppia di detective. Un demone che esiste. O forse no.

Marco Vichi, Un caso maledetto, Guanda
Un’avventura del commissario Bordelli.

Luigi Bernardi, Atlante freddo, Rizzoli
Un ottimo noir e un tributo necessario per onorare la grande figura di editor che ha lanciato la generazione capace di cambiare la storia del giallo italiano, da Lucarelli a Cacucci. Rigorosamente made in BO!

I finalisti del Premio Scerbanenco 2020 (premio letterario dedicato al giallo)

Bruno Morchio, Dove crollano i sogni, Rizzoli

Tullio Avoledo, Nero come la notte, Marsilio

Cristina Cassar Scalia, La salita dei saponari, Einaudi

Lorenza Ghinelli, Tracce di silenzio, Marsili

Francesco Abate, I delitti della salina, Einaudi

… e il libro più venduto da settembre in Atlantide!
Corrado Peli, Il sangue degli abeti, Timecrime.