Imola. L’autodromo “Enzo e Dino Ferrari” riparte da una data: il 21 dicembre quando il Con.Ami che detiene il 100% delle quote della società di gestione Formula Imola comunicherà il nuovo Consiglio di Amministrazione. Probabilmente, dagli attuali tre nomi, si tornerà a cinque come aveva tratteggiato il presidente del Consorzione Fabio Bacchilega chiamato a un’audizione nell’apposita commissione consiliare circa un mese fa.

Di certa, a meno di forti sconvolgimenti per ora inattesi, c’è l’uscita dell’attuale presidente Uberto Selvatico Estense che ha ricoperto tale ruolo per un lunghissimo periodo di tempo. In molti pensano che sia venuto il momento di cambiare aria e di dare al CdA un’impronta nel senso di una maggiore polifunzionalità dell’impianto che, Coronavirus permettendo, aspetta già nel prossimo anno concerti di altissimo livello a partire da Vasco Rossi, i Pearl Jam e Cesare Cremonini.


Senza contare i recenti Mondiali di Ciclismo e il Gp di F1. Difficile, anzi impossibile, ripeterli tutti e due in una sola stagione, ma mettere nel CdA un personaggio come Gian Carlo Minardi che il mondo della Formula Uno lo conosce benissimo e ha ottimi rapporti con i vertici a livello italiano e internazionale e Marco Selleri (peraltro candidato alle elezioni amministrative in una lista in appoggio al sindaco Marco Panieri) altrettanto importante attore nel mondo delle due ruote, sarebbe importante per tentare di portare gare di ottimo livello che solitamente attirano gente del settore e appassionati.

Poi, serviranno persone che sanno far bene i conti che Bacchilega, da sempre negli incarichi che ha ricoperto finora, vuole in ordine e inoltre diciamo noi, un personaggio di fiducia della Regione che il presidente di via Aldo Moro a Bologna Stefano Bonaccini e il sindaco Marco Panieri non faticheranno a trovare insieme per sperare in un ritorno della F1 contando un po’ anche nel fatto che il nuovo “capo del grande circo” Stefano Domenicale sia imolese doc, non insensibile alla sua città natìa.

Dopo la nascita del nuovo CdA, toccherà al bando per il nuovo direttore dell’autodromo dopo che Roberto Marazzi è già arrivato alla scadenza del suo mandato. Si fanno anche in tal caso i primi nomi: Pietro Benvenuti che conosce bene Imola dove ha già ricoperto tale incarico e ha appena lasciato il posto da direttore dell’autodromo di Monza per avvicinarsi alla famiglia che vive in Romagna oppure un altro ritorno come quello di Pier Giovanni Ricci o, al limite, Fabio Poli direttore del Mugello.

(m.m.)