Imola. Nei giorni scorsi Area Blu, attraverso la propria ditta incaricata, ha provveduto al ripristino del terreno di recenti sepolture che, causa le piogge abbondanti delle scorse settimane, erano soggette a parziale sprofondamento. Come spiegano i tecnici dei Servizi Cimiteriali di Area Blu, “le ingenti piogge dei giorni precedenti hanno contribuito alla compattazione del terreno con il conseguente suo abbassamento. Appena le condizioni meteorologiche lo hanno consentito, si è provveduto a ripristinare il terreno a livello”.

“Nessun degrado, quindi, né mancanza di cura nelle operazioni che vengono svolte in occasione delle sepolture, ma il manifestarsi del fenomeno fisiologico del loro abbassamento, per via della compattazione della terra, che normalmente avviene nei primi mesi dopo la sepoltura, e che in caso di piogge ingenti diventa ancora più accentuato, come è accaduto nella vicenda segnalata  nei giorni scorsi”, sottolinea Pierangelo Raffini, assessore ai Lavori pubblici.

Proprio per ovviare al fisiologico fenomeno dell’abbassamento delle sepolture, ma anche per il decoro cimiteriale e della tomba stessa, entro normalmente due mesi Area Blu a proprio carico provvede all’installazione di un telaio inox che delimita il perimetro della sepoltura per almeno otto mesi, mentre solo successivamente è consentita l’installazione delle coperture in marmo da parte dei parenti.

Durante questo periodo può verificarsi il fenomeno dell’abbassamento della tomba che, per diverse ragioni, può essere più accentuato o meno, per via della conformazione del terreno, della terra stessa e degli eventi atmosferici. La manutenzione del tumulo per almeno i primi otto mesi (fino alla permanenza del telaio inox) è in capo ad Area Blu, in quanto è il tempo medio che impiega un terreno vergine medio a compattarsi da solo, quindi capita sovente che in seguito a ingenti piogge sia necessario, successivamente, riportare altro terreno sul tumulo per compensare quello che si compatta. Come nel caso in esame, nel quale le sepolture hanno ancora tutte il telaio inox presente.

“Voglio rassicurare tutti i cittadini che le fosse per inumazione vengono realizzate seguendo alla lettera quanto riportato nel Regolamento di Polizia Mortuaria nazionale, regionale e comunale. E’ quindi del tutto infondata l’accusa rivolta ad Area Blu di non svolgere i lavori  secondo la regola”, aggiunge l’assessore Raffini, che conclude: “Gli interventi della ditta incaricata sono controllati da Area Blu nel rispetto del contratto d’appalto in essere. Inoltre, la ditta stessa è specializzata nello svolgere questo tipo di operazioni, è certificata da aziende indipendenti e lavora secondo un protocollo di qualità, ha una notevole esperienza in questo campo e svolge il medesimo lavoro con altri enti pubblici in ambiti ben più grandi e complessi di quello imolese”.