Imola. I soldi risparmiati dai festeggiamenti per il Capodanno, il Comune li investirà per sostenere la cultura e chi vi opera. La giunta, infatti, ha deciso di stanziare le risorse previste per l’organizzazione dello spettacolo pirotecnico alla Rocca Sforzesca del 31 dicembre, cancellato per il protrarsi dello stato d’emergenza, a sostegno di un progetto di Residenze Artistiche che si svolgerà il prossimo anno, nel Teatro Osservanza.

A tale scopo l’Amministrazione comunale investirà i circa 25mil euro risparmiati sulle spese del Capodanno in Rocca, per aggiornare e rinnovare le dotazioni tecniche del Teatro Osservanza, per consentire una maggiore funzionalità da parte degli artisti e tecnici che potranno progettare e lavorare con evidenti vantaggi sia in termini creativi sia economici. E questo a partire da quelli coinvolti nel progetto di Residenze Artistiche per poi essere a disposizione di tutti coloro che utilizzeranno lo spazio teatrale.

Per completare la dotazione a disposizione del progetto, il Comune di Imola ha inoltre deciso di investito ulteriori 10mila euro (che si vanno ad aggiungere ai 25mila precedenti), ricavati dal risparmio di altre iniziative cancellate per le stesse ragioni.

“Le risorse del Capodanno ad Imola andranno ad aumentare le opportunità per le lavoratrici ed i lavoratori della cultura. E’ un impegno importante per dare un aiuto concreto ad un settore duramente colpito dagli effetti della pandemia”, commenta Giacomo Gambi, assessore alla Cultura. “A breve pubblicheremo il bando per le residenze artistiche che si potranno svolgere all’interno del Teatro Osservanza anche grazie alle nuove strumentazioni tecniche. La cultura non si ferma e l’elaborazione progettuale è l’unica opportunità che abbiano per uscire da questo periodo con buoni progetti da presentare alla città non appena ci potremo incontrare nuovamente non solo in streaming, ma anche di persona” conclude l’assessore Gambi.

Come viene arricchita la dotazione tecnica – La dotazione tecnica del Teatro Osservanza è stata così arricchita: 1) il tappeto danza bicolore (nero e bianco) per consentire l’esecuzione di spettacoli di danza nelle migliori condizioni. Il tappeto è installabile in entrambi i teatri comunali; 2) il fondale riflettente per poter ottenere effetti di luce ed ombre. Può essere illuminato e colorato sia frontalmente che con sistemi di retroilluminazione. E’ installabile in entrambi i teatri comunali; 3) il reparto luci è stato notevolmente qualificato e potenziato con fari a led e teste mobili, al fine di poter realizzare migliori installazioni per l’esecuzione di spettacoli. In particolare, con la dotazione scelta è possibile sviluppare piani luce adatti a spettacoli di danza con l’utilizzo di tagli laterali ed effetti cromatici. Questa evoluzione della dotazione ha richiesto anche l’adozione di nuovi mixer luci. La scelta è caduta su strumenti che potessero anche coadiuvare l’attività didattico-laboratoriale, grazie alla possibilità di realizzare rendering 3d e simulazioni digitali; 4) il reparto audio è stato migliorato ed aggiornato con l’introduzione di nuovi mixer digitali e alcuni radiomicrofoni.

Le residenze artistiche – Le residenze artistiche sono strumenti di collaborazione, impostati sul principio della sussidiarietà, tra Enti e professionisti culturali. La collaborazione si concretizza in un percorso di selezione ed un accordo che prevede l’utilizzo gratuito di uno spazio, per un periodo circoscritto, da parte di artisti o gruppi di artisti al fine di ideare e realizzare progetti performativi. L’Ente provvede, oltre alla concessione dello spazio, a dare il supporto tramite il proprio personale e la relativa dotazione tecnica e scenografica. Al termine del percorso di Residenza può essere prevista una restituzione del lavoro svolto, a favore della collettività. Nel caso specifico delle Residenze Artistiche al Teatro Osservanza, i progetti riguarderanno, fra l’altro, il teatro, la danza, la musica, la fotografia, le arti visive.