Castel San Pietro (Bo). Grazie alle indagini svolte nei giorni scorsi e alle immagini registrate dalle telecamere Targa System, la Polizia Locale è riuscita a individuare l’autocarro, un Mercedes bianco, che una settimana fa, la mattina di giovedì 10 dicembre alle 5,30 circa, aveva rovinato una parte del prato allestito per abbellire piazza XX Settembre nel periodo natalizio, urtando anche una delle sedute circolari in cemento poste sul lato della piazza che dà su via Matteotti, per poi fuggire incurante dei danni provocati.

Dopo diversi appostamenti effettuati in questi giorni a partire dalle 4,30, giovedì 17 dicembrre gli agenti sono riusciti a fermare il mezzo in transito nel centro della città e, verificata la corrispondenza delle caratteristiche del mezzo, della vernice bianca e dei danni allo spigolo laterale sinistro ancora danneggiato, hanno identificato il conducente, un cinquantenne residente a Forlì, e gli hanno comminato la sanzione prevista per aver circolato sulla piazza che è zona pedonale, e il risarcimento, tramite l’assicurazione, dei danni causati all’Amministrazione Comunale.

Pochi giorni dopo, durante il mercato tradizionale nel centro storico di lunedì 14, il prato natalizio era stato nuovamente danneggiato ma, a differenza del caso precedente che era avvenuto all’alba, i responsabili erano stati subito individuati e multati dalla Polizia Locale, con l’obbligo di risarcire la somma necessaria per ripararlo.

“In questo momento di particolare fragilità, anche psicologica, dovuta alla pandemia – è il commento del sindaco Fausto Tinti – abbiamo trasformato la nostra piazza in un giardino per regalare un po’ di bellezza, almeno per gli occhi, ai nostri cittadini. Abbiamo ribattezzato la nostra  piazza XX Settembre in piazza della Solidarietà perché sappiamo quanto è grande il cuore dei castellani e, dunque, non ci pensiamo neanche, proprio a pochi giorni dal Santo Natale, a fare prediche a chi non ha a cuore la cosa pubblica. Ringraziamo, però, ancora una volta, gli agenti della Polizia Locale per il grande lavoro che stanno svolgendo e ci illudiamo che questa seconda sanzione comminata in pochi giorni e il risarcimento danni richiesto agli autori delle due infrazioni siano più che sufficienti ad evitare che si verifichino altri episodi del genere, a farci apprezzare di più quel che abbiamo e a farci riflettere sulla caducità delle cose, che troppo spesso diamo per scontate”.