Nella giornata odierna cin Italia rallenta il rapporto tra positivi al Covid e test effettuati che si attesta al 9,2% contro il 10,01% di 24 ore fa. Altri tre decessi nell’Ausl di Imola. Anche oggi si registrano purtroppo 3 decessi. Si tratta di 3 uomini, due di Imola, uno di Casalfiumanese, nessuno proveniente da strutture residenziali, rispettivamente di 88, 90 e 91 anni.

Aggiornamento Italia ore 12 del 19 dicembre. I casi odierni sono 16.308 (- 1.684) con 176.185 tamponi (- 3.615). I decessi nelle ultime 24 ore sono 553 (ieri 674), in totale da inizio pandemia sono 68.447. I casi complessivi sono 1.938.083. Le terapie intensive scendono di 35 unità, in totale 2.784 ricoverati. Calano i ricoverati con sintomi: 25.364 (- 405), così come i positivi totali: 620.166 (– 7.632), i guariti odierni sono 23,384 per un totale di 1.249.470.

In Emilia Romagna 73 i decessi nelle ultime 24 ore (75 ieri). I positivi sono 1.641 (ieri 1.745) con 14.000 tamponi (ieri 16.700). I guariti sono 2.944, i casi attivi 60.949 (- 1.376 rispetto a ieri). 34 nuovi casi (ieri 78) nel territorio dell’Ausl di Imola con 463 tamponi molecolari (ieri 547) e 128 antigenici rapidi (184).

I positivi in Veneto sono 3.834 (ieri 4.211), Lombardia 1.944 (ieri 2.744), Lazio 1.410 (1.428), Puglia 1.382 (1.314). Tutte le altre regioni sono sotto i mille contagiati.

La situazione di ieri >>>>

La situazione in Italia in tempo reale >>>>

Le misure in vigore in Emilia Romagna >>>>

La situazione nell’Ausl di Imola

Su 463 tamponi molecolari e 128 antigenici rapidi sono 34 i nuovi casi positivi registrati oggi, di cui 17 asintomatici e altrettanti sintomatici. 16 sono stati individuati tramite contact tracing ed 1 attraverso un tampone successivo a screening sierologico. 11 erano già isolati, 5 casi sono riconducibili a focolai già noti. 83 i guariti. Sono 65 i ricoverati nei reparti internistici del S. Maria della Scaletta, 5 in ECU, 15 all’OsCo. In Terapia Intensiva, a Bologna, tornano 5 i ricoverati del nostro Circondario.

Unità di crisi per la Cra di via Venturini

L’Amministrazione comunale e il nuovo Circondario imolese hanno valutato, in sintonia con il Comitato di Distretto, di attivare un percorso guidato da una ‘unità di crisi’ in merito alla Cra Venturini, che ad oggi presenta una maggiore entità di casi di Covid-19, rispetto al rimanente territorio. L’unità di crisi, che verrà costituita in tempi rapidissimi, sarà nominata dal Comitato di Distretto.

“Lo scopo è quello di definire ulteriori misure e procedure per garantire il prosieguo in sicurezza della gestione e la massima attenzione alla salute degli ospiti e del personale tutto impegnato nella struttura – spiega il sindaco Marco Panieri, che aggiunge -, è un segnale concreto che conferma lo sforzo di tutti i soggetti del territorio che sono impegnati nel collaborare insieme per superare questa fase particolarmente complessa della pandemia, in presenza di una maggiore circolazione del virus rispetto alla precedente fase nella primavera scorsa, a fronte di un lockdown più contenuto”.

Ricordiamo che ad oggi l’Ausl di Imola ha assegnato alla Cra Venturini 9 infermieri, 2 operatori socio sanitari ed 1 coordinatore infermieristico, dipendenti dell’azienda stessa, riportando in questo modo il livello assistenziale agli standard richiesti.

La situazione in regione

Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 153.844 casi di positività, 1.641 in più rispetto a ieri, su un totale di 13.851 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è dell’11,8%.

Prosegue l’attività di controllo e prevenzione: dei nuovi contagiati, 750 sono asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Complessivamente, tra i nuovi positivi 405 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone, 541 sono stati individuati all’interno di focolai già noti.

L’età media dei nuovi positivi di oggi è 44,5 anni.

Sui 750 asintomatici, 386 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 72 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione, 12 con gli screening sierologici, 14 tramite i test pre-ricovero. Per 266 casi è ancora in corso l’indagine epidemiologica.

La situazione dei contagi nelle province vede Modena con 269 nuovi casi, Bologna (328), Reggio Emilia (247), Rimini (162), Ravenna (133), Parma (85), Piacenza (121), Ferrara (107). Poi Cesena (101), Imola (34) e Forlì (54).

Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 13.851 tamponi, per un totale di 2.412.286. A questi si aggiungono anche 514 test sierologici e 3.625 tamponi rapidi effettuati da ieri.

Per quanto riguarda le persone complessivamente guarite, sono 2.944 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 85.872.

I casi attivi, cioè i malati effettivi, a oggi sono 60.949 (-1.376 rispetto a ieri). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 57.924 (-1.430), oltre il 95% del totale dei casi attivi.

Purtroppo, si registrano 73 nuovi decessi: 5 a Piacenza (2 donne, rispettivamente di 51 e 92 anni e 3 uomini di 74,78e 84 anni), 6 in provincia di Parma (4 donne di 86, 95,86, 92 anni e due uomini di 72 e 86 anni); 7 in provincia di Reggio Emilia (si tratta di un uomo di 87 anni e sei donne di 98, 76, 92, 96, 85, e 91); 6 nel modenese (due donne, di 95 e 85 anni, e quattro uomini, rispettivamente di 78, 89, 73 e 91 anni); 34 in provincia di Bologna (15 donne di 79, 87, 99, 98, 93, 97, 93, 84, 93, 94, 99, 91, 98, 84 e 95 anni e 19 uomini rispettivamente di 71, 57, 56, 71, 77, 65, 87, 90, 71, 84, 80, 84, 78, 91, 87, e 78 anni). I rimanenti 3 uomini, dell’imolese, sono rispettivamente di 88, 91 e 90 anni); nessuna decesso nel ferrarese; 9 in provincia di Ravenna (7 donne di 95, 94, 93, 94, 98, 100 e 89 anni e 2 uomini, rispettivamente di 80 e 49 anni); 1 a Forlì-Cesena (e precisamente un uomo di 69 anni); 5 nel riminese (tre donne di 99, 74 e 97 anni; e due uomini, rispettivamente di 83 e 82 anni).

In totale, dall’inizio dell’epidemia i decessi in regione sono stati 7.023.

I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 206 (-1 rispetto a ieri), 2.819 quelli negli altri reparti Covid (+55).

Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 15 a Piacenza (-1 rispetto a ieri), 14 a Parma (-1), 21 a Reggio Emilia (invariato), 38 a Modena (-1), 56 a Bologna (+1), 5 a Imola (-1), 15 a Ferrara (invariato), 18 a Ravenna (+1), 3 a Forlì (-1), 1 a Cesena (invariato) e 20 a Rimini (+2).

Questi i casi di positività sul territorio dall’inizio dell’epidemia, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 14.268 a Piacenza (+121 rispetto a ieri, di cui 75 sintomatici), 12.190 a Parma (+85, di cui 65 sintomatici), 21.526 a Reggio Emilia (+247, di cui 93 sintomatici), 28.191 Modena (+269, di cui 151 sintomatici), 30.353 a Bologna (+328, di cui 166 sintomatici), 4.863 casi a Imola (+34, di cui 17 sintomatici), 7.810 a Ferrara (+107, di cui 42 sintomatici), 11.028 a Ravenna (+133, di cui 76 sintomatici), 5.401 a Forlì (+54, di cui 36 sintomatici), 5.111 a Cesena (+101, di cui 73 sintomatici) e 13.103 a Rimini (+162, di cui 97 sintomatici).

In seguito a verifica sui dati comunicati nei giorni passati è stato eliminato 1 caso a Bologna, in quanto giudicato non Covid-19.