Faenza. Bni Maioliche è un ente, un network di imprese formato da 36 realtà produttive del territorio, che è attivo a Faenza dal 2016 e, allo stato attuale, è riuscito a superare i 4 milioni di euro di fatturato. Presieduto da Laura Emiliani, quest’anno il Business network international ha deciso di sostenere Sos Donna effettuando un vero e proprio gesto di beneficenza (anno scorso aveva supportato, sempre con una donazione, l’associazione “Fiori d’Acciaio”).

La donazione, che ammonta a circa 1.000 euro, servirà per costruire una vera e propria casa rifugio destinata alle donne vittime di violenza ed eventuali figli minorenni. Questo permetterà loro di avere un posto sicuro per ricominciare e reintegrarsi nella società e nel lavoro dopo essere uscite dall’incubo della violenza domestica e non, i cui episodi sono aumentati esponenzialmente nel corso dell’emergenza sanitaria.

Nel corso di questo 2020 così “particolare”, 220 sono state le donne vittime di maltrattamenti e violenza che sono state accolte dall’associazione faentina, e più precisamente – parlando in percentuali – il 65% di esse sono italiane, mentre il 35% sono straniere.

“La donazione che viene effettuata da Bni quest’anno vale doppio, specialmente perché questo 2020 che ormai volge al termine è stato piuttosto complicato a causa dell’emergenza sanitaria”, commenta l’assessora alle Pari opportunità Milena Barzaglia.

(Annalaura Matatia)