Il vescovo Giovanni Mosciatti vuole con parole forti e chiare un centro di ascolto
(interris.it)

Imola. Parte pure in città il Servizio diocesano per la tutela dei minori e delle persone vulnerabili che sarà attivo il mercoledì dalle 17 alle 19 e il venerdì dalle 9 alle 11 (anche se nella locandina non è specificato esattamente dove, ndr). Un Servizio importante che nasce dallo spunto di una chiara e forte Lettera al Popolo di Dio scritta da Papa Francesco il 18 agosto del 2018.

“Il lavoro di prevenzione è uno dei compiti originari della Chiesa e del suo servizio pastorale – spiega il vescovo Giovanni Mosciatti -. Questo compito, soprattutto nei confronti dei minori e delle persone vulnerabili, ha come scopo che le persone possano crescere incolumi e in modo armonioso in ambienti (relazioni e spazi) sicuri e protetti favorendo e rafforzando il loro sviluppo integrale”.

“Desideriamo trasmettere un segnale chiaro attraverso un impegno attivo e responsabile. Il servizio diocesano vuole promuovere e sostenere il lavoro di prevenzione nella nostra Diocesi e poi costituire un centro di ascolto per la segnalazione e l’accoglienza di chi ha subito abusi in ambito ecclesiale – sottolinea monsignor Mosciatti -. È urgente continuare il lavoro di informazione e di sensibilizzazione dentro e fuori la Chiesa, come pure garantire il costante aggiornamento dei collaboratori che operano nella pastorale. Per questo motivo ci è chiesto un cambiamento di mentalità attraverso un confronto continuo sul tema che dev’essere presente come punto fisso all’ordine del giorno in tutti gli ambiti ecclesiali e pastorali. Papa Francesco ci invita a pregare lo Spirito Santo perché ci dia la grazia della conversione e l’unzione interiore per poter esprimere, davanti a questi crimini di abuso, il nostro pentimento e la nostra decisione di lottare con coraggio”.

Per informazioni, telefonare al 3277153357 oppure via mail al serviziotutela.diocesimola@gmail.com

(m.m.)