Ricordate la storia a lieto fine dell’ex soldato statunitense Martin Adler, che proprio pochi giorni fa, a distanza di 76 anni, è riuscito a ritrovare e parlare con i tre bambini, Bruno, Mafalda e Giuliana Naldi, conosciuti a Monterenzio nel ’44 quando si trovava con le truppe alleate a combattere sulla Linea Gotica? La foto, diffusa dalla figlia di Adler sui social con la collaborazione sul territorio del giornalista e scrittore reggiano Matteo Incerti, ha permesso di trovare i tre ex bambini, ora sugli 80 anni, che ora vivono tutti a Castel San Pietro.

Il paese di Monterenzio, come spiega il sindaco Ivan Mantovani, ha deciso di dare la cittadinanza onoraria al soldato americano, tutt’ora in buona forma, pur se assai anziano.

Il sogno nel cassetto dell’Amministrazione di Monterenzio è quello di far incontrare Adler e i fratelli Naldi, non solo in video ma anche di persona. Con la pandemia in corso è d’obbligo essere prudenti, ma si spera e si farà tutto il possibile per farli incontrare verso maggio o giugno, magari quando saranno tutti e quattro vaccinati, viste che si tratta di persone anziane.