Imola. Per la quinta volta dal 2007, il Servizio infanzia – Centro per le Famiglie del Comune organizza un corso teorico pratico per baby sitter, in seguito al quale le stesse possono essere iscritte in un Albo messo a disposizione delle famiglie. L’ultimo corso era stato organizzato solo nel 2019, ma con l’aumento delle richieste a seguito dell’emergenza Covid-19 e della conseguente erogazione dei bonus Inps, l’Albo sta andando verso un rapido esaurimento di persone ancora realmente disponibili.

Come è articolato il corso – Il corso si articola in una parte teorica di 20 ore (che in questa edizione troveranno per forza di cose collocazione sulla piattaforma MEET) dove saranno trattati in modo operativo argomenti relativi allo sviluppo del/della bambino/a, alla sua protezione fisica, alla promozione della sua salute e della corretta alimentazione, alla realizzazione di opportuni contesti di gioco, alla gestione di possibili comportamenti problematici e, infine, al rapporto con le famiglie. Successivamente, le corsiste fruiranno di una parte pratica, attraverso un tirocinio di 20 ore da realizzarsi nei nidi e nelle scuole dell’infanzia comunali, in affiancamento a una educatrice o insegnante con funzioni di tutor. Entrambe le sessioni del corso avranno una valutazione finale, la prima relativa agli apprendimenti, la seconda relativa alla positiva attitudine e attenzione dimostrata nei confronti dei bambini. Solo in caso di esito positivo, le corsiste saranno inserite nell’Albo, che contiene tutte le informazioni necessarie perché possano essere contattate dalle famiglie interessate. Il Servizio Infanzia mette a disposizione anche una consulenza pedagogica gratuita per le baby sitter che ritenessero utile o necessario approfondire alcuni aspetti del loro lavoro o che si trovassero in difficoltà nello svolgimento dello stesso.

 Castellari: “Uno strumento molto utile offerto alle famiglie” –  “Il corso rappresenta uno strumento molto utile offerto alle famiglie, perché oltre all’utilizzo prioritario dei Servizi infanzia del Comune, è aumentata la richiesta da parte dei genitori di persone qualificate nel ruolo di baby sitter” spiega Fabrizio Castellari, vicesindaco e assessore alla Scuola. Proprio partendo da questo aumento della richiesta, il Servizio infanzia ha ripreso e riproposto tale corso a distanza di un solo anno dal precedente. “Sappiamo quanto sia importante per le famiglie poter disporre di un albo da cui attingere persone qualificate  per un servizio così delicato” aggiunge Castellari, che evidenzia due aspetti salienti di questa iniziativa. “Il primo è rappresentato dal fatto che il corso e l’albo sono aperti a persone di tutto il circondario imolese, anche per il ruolo di riferimento che il nostro Servizio infanzia svolge riguardo ai Comuni più piccoli del territorio; il secondo aspetto è che la formazione non si esaurisce con il corso, ma il Servizio infanzia rimane sempre a disposizione delle baby sitter per l’attività di consulenza pedagogica: un ruolo così delicato e importante esige una qualificazione continua delle persone che lo svolgono”.

Il corso è gratuito – L’iscrizione e la frequenza al corso sono gratuite. I docenti appartengono ai servizi sanitari ed educativi locali e intervengono a titolo gratuito, nell’ambito della collaborazione interistituzionale esistente nel nostro territorio. L’iscrizione è aperta a tutte le interessate residenti (o operanti) a Imola o in altro Comune del circondario, di età non inferiore ai 18 anni, con cittadinanza italiana, cittadinanza comunitaria o extra-comunitaria, purché in possesso di regolare permesso di soggiorno e buona conoscenza della lingua italiana. L’Albo stesso sarà a disposizione anche degli altri Comuni del circondario.

Il sostegno da parte delle Istituzioni alla cura famigliare – Questa iniziativa fa anche parte del progetto “Una rete di servizi per qualificare la cura della prima infanzia ovunque si realizzi” (acronimo Q-ReSCuE), cofinanziato dall’Impresa Sociale “Con i Bambini”, nell’ambito delle iniziative di contrasto alla povertà educativa. Infatti, l’idea alla base di questo progetto è che anche la cura famigliare, culturalmente percepita come un fatto essenzialmente privato, debba comunque essere oggetto di attenzione e di sostegno da parte delle Istituzioni, perché deve esistere sempre una responsabilità condivisa tra la famiglia e la comunità, in merito all’educazione dei bambini, essendo che gli stessi fanno parte di entrambe.

Una garanzia per le famiglie – L’iscrizione all’Albo garantisce alle famiglie la disponibilità di persone formate e adeguate nello stare con i bambini: resta, ovviamente, in capo alla famiglia la scelta della persona che maggiormente incontra la loro simpatia.

 Domanda di iscrizione – La domanda di iscrizione e l’informativa possono essere scaricati dal sito internet del Comune di Imola: www.comune.imola.bo.it o possono essere ritirati  al Centro per le Famiglie (Via Pirandello n. 12), telefonando per prendere appuntamento al 0542.602412 (dal lunedì al venerdì 8.30 -13.00; martedì e giovedì 8.30 -13.00 / 15.00 -18.00). La domanda di iscrizione dovrà essere inviata entro il 22 gennaio, all’indirizzo mail: c.famiglie@comune.imola.bo.it allegando alla domanda documento di riconoscimento.