L’impiato “Gualandi” all’Ortignola

Imola. La proposta era già stata fatta e rimasta inascoltata. Ora il comitato Uisp di Imola-Faenza la rilancia confortato dalle parole di uno dei virologi di maggiore spessore in Italia, Massimo Galli.

“Le nostre idee (effettuare tamponi e vaccinazioni negli impianti sportivi chiusi da ottobre), però, sono rimaste inascoltate. Questo perché si tratta di proposte non realizzabili? Non ci è concesso saperlo, dal momento che nessuno ci ha fornito un qualsiasi genere di riscontro – scrive la Uisp insieme con la Deai che gestisce l’impianto “Enrico Gualandi” -. Eppure, proprio ieri, da Milano (http://milano.repubblica.it/cronaca/2021/01/07/news/infettivologo_del_sacco_massimo_galli_vaccino_anti_covid-281521301/), a lanciare a proposta di effettuare le vaccinazioni negli impianti sportivi è stato nientemeno che il virologo Massimo Galli. Se da una parte questo ci conforta, perché fin da ottobre abbiamo chiesto di essere coinvolti nell’interesse della comunità intera, dall’altra ci convince che sia possibile contrastare la diffusione del Coronavirus mettendo in rete tutto quello che la nostra città è in grado di offrire, per uscire il prima possibile da questa terribile crisi anche economica e sociale. Dopo oramai tre mesi di chiusura, la convinzione che si possa far ripartire gli impianti sportivi grazie alle lezioni individuali in palestra e con una persona per corsia in piscina è a dir poco miope. Perché, dunque, non offrici la possibilità di collaborare al bene comune? In un momento di emergenza è necessario adottare soluzioni inedite e innovative”.