Imola. Il suicidio di un 83enne impiccatosi al ramo di un albero sul Lungofiume in via Graziadei, dopo aver perso la moglia, ha sconvolto molti cittadini. E anche il mondo politico locale.

Il consigliere comunale di “Imola Corre” Antonio Ussia interviene per ricordare che “dopo il picco sanitario di contagiati da Covid-19 (sperando che il picco sia già arrivato e non continui, ndr) è in arrivo quello psicologico. Siamo tutti sottoposti ad un periodo di grande stress, ansia e paura. Gli studi ci dicono che si sarà un aumento del 20% di depressi”.
L’incremento si sta verificando davvero e anche il triste episodio del 10 gennaio ne è la triste dimostrazione – sostiene Ussia -. A tale proposito, ci tengo a segnalare che sul territorio del Comune è stato attivato un Servizio di Supporto Psicologico. Si tratta di un servizio di ascolto e consulenza attraverso colloqui telefonici con personale qualificato dedicato a chi in questi giorni sta vivendo una situazione di disagio psicologico e sente il bisogno di un aiuto competente. Facciamo conoscere questo numero. Si tratta di un’attenzione concreta a questo tema, anche se non risolutiva, visto che la gestione delle emozioni in questi tempi non è sempre semplice. Il mio pensiero, e il senso del nostro impegno, va alle fasce più deboli della  popolazione. E’ importante promuovere iniziative per dimostrare loro vicinanza e dargli sostegno nel superare questa fase e diminuire o evitare, per quanto possibile, altri episodi spiacevoli”.

Il numero del supporto psicologico

Si tratta di un servizio di ascolto e consulenza attraverso colloqui telefonici con personale qualificato, per chi in questi giorni sta vivendo una situazione di disagio psicologico e sente il bisogno di un aiuto competente. La gestione delle emozioni, in questo momento storico, è molto complicata.
Il servizio è attivo al seguente numero dedicato: 334.6687830 con il seguente calendario:
– il lunedì e il giovedì dalle ore 15.00 alle 17.00;
– martedì, mercoledì, venerdì dalle ore 11.00 alle ore 13.00;
Il servizio è gratuito, salvo per il costo della chiamata, che è a carico del cittadino.

(m.m.)