Faenza. L’Unione della Romagna faentina ha ricevuto dal ministero delle Politiche giovanili e Servizio civile universale la conferma della approvazione e del finanziamento del programma “Da zero a cento” che si svilupperà nell’ambito di azione: “Sostegno, all’inclusione e alla partecipazione delle persone fragili nella vita sociale e culturale del Paese”.

Il programma è composto da tre progetti così denominati: “Da zero a diciotto: verso l’infinito!” (totale volontari n. 13 – destinati a Centro per le famiglie, Faenza / Centro di solidarietà, Faenza / Ass. San Giuseppe Santa Rita, Castel Bolognese),”Da zero a cento: donne e autodeterminazione” (totale volontari n. 4 destinati a Servizio Fe.n.ice – Centro Antiviolenza ed i Servizi alla Comunità, di Faenza),”Da sessantacinque a cento: anziani per il futuro” (totale volontari n. 6 destinati a ASP, 3 sedi: Residenza Il Fontanone, Faenza; Residenza Benolli, Solarolo; residenza Camerini, Castel Bolognese).

Tra i principali requisiti per candidarsi a svolgere il Servizio civile in questo ambito vi sono: il possesso della cittadinanza italiana o di uno degli altri Stati membri dell’Unione Europea (oppure di un Paese extra Unione Europea purché il candidato sia regolarmente soggiornante in Italia), l’ aver compiuto il diciottesimo anno di età e non aver superato il ventottesimo anno di età. La domanda va presentata online sul sito https://domandaonline.serviziocivile.it, tramite SPID livello 2, entro le ore 14di lunedì 8 febbraio 2021.

Per ulteriori informazioni, consultare il sito web dell’Unione della Romagna faentina.

(Annalaura Matatia)