La senatrice a vita Liliana Segre

Imola. Il Comune e altri enti ed associazioni hanno organizzato e promosso una serie di iniziative in occasione del 27 gennaio “Giorno della Memoria”, “in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti”.

Le iniziative si svolgeranno nel pieno rispetto delle normative per il contrasto alla pandemia e saranno trasmesse in streaming.

Come recita l’art. 1 della suddetta legge, “La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, “Giorno della Memoria”, al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati”.

“In un periodo particolarmente difficile come quello che stiamo vivendo, causa la pandemia, è una grande soddisfazione essere riusciti a comporre un programma di iniziative per celebrare il ‘Giorno della Memoria’ così  articolato e ricco di spunti di riflessione. Per questo sono particolarmente grato alle scuole e alle tante realtà e associazioni culturali del territorio, oltre che ai vari servizi dell’Amministrazione comunale per lo sforzo fatto per non dimenticare in quali abissi l’odio, l’indifferenza, l’intolleranza e la discriminazione per chi è diverso da sé possono trascinare l’umanità. La volontà di ricordare è stata più forte dell’indifferenza che avrebbe potuto colpirci in questo periodo. E questo è un segnale importante, perché ricordare gli errori della storia è un diritto/dovere di tutti, per fare sì che non accadano mai più”,  sottolinea Giacomo Gambi, assessore alla Cultura.

Ecco alcune iniziative nell’occasione del Giorno della Memoria.

Martedì 26 gennaio ore 21

“Tiqqun ‘Olam” (i filosofi e la Shoah), incontro filosofico a cura del prof. Alberto Farolfi (Liceo Linguistico “Alessandro da Imola”) e alcuni studenti ed ex studenti. Di fronte all’evento Auschwitz, la filosofia si è interrogata sulla possibilità di pensare l’impensabile, di dire l’indicibile, di rendere ragione di un orrore che appare oltre ogni ragione. Attraverso le risposte di Jonas, Arendt, Adorno, Levinas – e il silenzio di Heidegger – tracceremo un percorso di riflessione nella cultura novecentesca. Laboratorio parte del Progetto Agorà in collaborazione con Il centro per le famiglie del Comune di Imola con il contributo della Regione Emilia-Romagna.

in diretta sulla pagina facebook Estro lo spazio delle idee https://www.facebook.com/estroimola;Info: Estro Lospazio delle Idee; Circolo Arci – 324 8032073 – estro.imola@gmail.com

Dal 27 gennaio

“Perché il ricordo diventi testimonianza” è l’iniziativa dell’IC2 Imola, giunta alla terza edizione, per il Giorno della Memoria. I ragazzi e le ragazze delle classi terze della Scuola Secondaria di Primo Grado Innocenzo da Imola, coordinati dalle Proff.sse Francesca Grandi, Valentina Le Pera, Alessia Resce e con la presenza della Dirigente Scolastica Proff.ssa Maria Di Guardo, hanno avuto l’opportunità di ascoltare l’intervista doppia realizzata da Marco Orazi del Cidra a due protagonisti della Resistenza imolese ed ex deportati: Virginia Manaresi, staffetta partigiana e Franco Dall’Osso sopravvissuto al KZ Mauthausen. Il video prodotto, curato dai Proff.ri Tommaso Miranda e Luigi Zardi sarà divulgato e messo a disposizione a partire dal 27 gennaio sui canali social e sul sito dell’IC2 Imola.

 Dal 27 gennaio

Testimonianze… dallo Yad Vashem. “Stelle senza un paradiso”. I bambini nell’Olocausto,               parole di Memoria… La Scuola ha voci e abbatte i “Muri” del presente. I ragazzi e le ragazze delle classi III della Scuola Secondaria “Andrea Costa” dell’IC 6 hanno svolto un laboratorio teatrale in D.A.D. dedicato al Giorno della Memoria. I testi letti, da un’idea della Prof.ssa Maria Di Ciaula, con l’accompagnamento musicale curato dalla prof.ssa Valentina Domenicali, che ha condotto il laboratorio del Coro. Il Progetto “Teatro della Memoria” in collaborazione con “conCittadini” Educazione ai Diritti, alla Memoria, alla Legalità. Il video sarà disponibile a tutti sui canali social e sul sito internet dell’IC 6.

 Il 27 gennaio ore 16,30 – Consiglio comunale straordinario – Per celebrare il “Giorno della Memoria” in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti. (L. 20 luglio 2000, n. 211)

Programma: ascolto dell’Inno Nazionale eseguito dalla Banda della Città di Imola – Saluto del Sindaco della Città di Imola – Marco Panieri

Intervento del Presidente del Consiglio Comunale – Roberto Visani – che onorerà l’impegno della Senatrice Liliana Segre testimone della Shoah e sopravvissuta ad Auschwitz. Lettura della Delibera di conferimento della cittadinanza onoraria alla senatrice Liliana Segre da parte del Commissario Prefettizio Nicola Izzo il 23 aprile 2020. Trasmissione del video dell’intervista di SenatoTv alla senatrice Liliana Segre. Seguioranno interventi degli studenti e, alla fine, il dibattito consiliare.

“Il Giorno della Memoria rappresenta un invito costante a mantenere vivo il ricordo del passato e a contrastare il virus dell’odio e della discriminazione  che purtroppo circola ancora oggi nella nostra società – spiega il presidente del consiglio comunale Roberto Visani -. E’ per questo che, anche quest’anno, pur nel rispetto delle limitazioni imposte dalla pandemia, la nostra città intende celebrare questa ricorrenza con un Consiglio comunale straordinario. Nel corso della seduta metteremo al centro della nostra riflessione l’impegno della senatrice a vita Liliana Segre e le attività svolte dagli studenti delle scuole imolesi per custodire la memoria della Shoah. In questo tempo, attraversato da molte incertezze, la scuola e la cultura costituiscono l’antidoto più efficace che abbiamo a disposizione per contrastare l’odio e l’indifferenza”.