Il dato di oggi, 23 gennaio 2021, è di 127 mila vaccinazioni già effettuare nella regione. Le donne vaccinate sono 84 mila e superano del doppio gli uomini fermi a 42 mila.

Per la gran parte si tratta di operatori sanitari e sociosanitari, quasi 80 mila. Il personale non sanitario si ferma a quota 33 mila vaccini. Ultimi gli ospiti delle strutture residenziali, 14 mila dosi inoculate.

L’obiettivo della campagna di vaccinazione della popolazione è prevenire le morti da COVID-19 e raggiungere al più presto l’immunità di gregge per il SARS-CoV2. La campagna è partita il 27 dicembre, vista l’approvazione da parte dell’EMA (European Medicines Agency) del primo vaccino anti COVID-19. Dopo una fase iniziale, che dovrà essere limitata, per il numero di dosi consegnate, essa si svilupperà in continuo crescendo. I vaccini saranno offerti a tutta la popolazione, secondo un ordine di priorità, che tiene conto del rischio di malattia, dei tipi di vaccino e della loro disponibilità.

Il primo vaccino ad essere autorizzato in Unione Europea è stato Comirnaty di Pfizer-BioNtech il 21 dicembre. Le vaccinazioni con il Comirnaty sono iniziate con il Vaccine day, il 27 dicembre, in Italia e in Europa.

Il 6 gennaio è stato autorizzato dall’EMA anche il vaccino Moderna, autorizzato da AIFA il 7 gennaio. In aggiunta, il 7 gennaio la Commissione Europea ha comunicato la sottoscrizione di un ulteriore accordo con Pfizer/BioNtech per altre 300 milioni di dosi che saranno successivamente ripartite in quota parte alla popolazione di ogni Paese Membro.

(Verner Moreno)