La frazione di Giugnola era famosa per aver dato i natali ad Antonio Bacci, importante cardinale della Curia romana. Tra l’altro, uno dei più importanti oppositori  del rinnovamento della Chiesa, voluto da Papa Giovanni XXIII con il Concilio Vaticano II.
All’epoca c’era un’accesa rivalità fra Piancaldoli e Giugnola. Tant’è che quando l’amministrazione comunale di Firenzuola, indisse una delle riunioni della frazioni a Piancaldoli, gli abitanti di Giugnola si ribellarono. Creando proteste così vigorose che tale scelta non venne più ripetuta. Ci tenevano insomma, a distinguersi dai “vicini” piancaldolesi. Fino a pochi anni fa gli abitanti di Piancaldoli, ancora si vantavano di aver dato i natali ad Evangelista Torricelli. A dimostrazione di questa tesi, effettuò una ricostruzione in questa direzione Monsignor Stefano Casini. Infatti, nel Dizionario geografico e storico del Comune di Firenzuola, cercò di dimostrare che il noto scienziato nacque proprio nell’abitato piancaldolino.

Oltretutto, suggerendo di mettere una lapide sulla “presunta” casa natale del Torricelli.
Il testo avrebbe recitato quanto segue: “In questa casa è antica tradizione nascesse il XV ottobre MDCVIII Evangelista Torricelli.” Ma quali erano le prove a suffragio di tale tesi?

Gli abitanti di Piancaldoli iniziarono dunque a fornirle all’amministrazione comunale, a suffragio di quanto cercavano strenuamente di dimostrare.
“Una delle strade più importanti di Firenzuola è intitolata a Torricelli”, fu la prima.
La seconda, più curiosa, era che tra Piancaldoli e Giugnola, esiste un borgo chiamato “Mercurio”, dove “se ne conserva in tela il ritratto”. Insomma, per i piancaldolini non c’era nulla da fare. Torricelli era nato lì e la cosa doveva essere messa nero su bianco una volta per tutte.
Fra l’altro, Piancaldoli si contendeva da tempo i natali dell’illustre scienziato con Faenza.

Il Comune delle ceramiche però, già nel 1864 aveva innalzato un importante monumento all’inventore del barometro a mercurio. Dichiarandolo in faccia al mondo, suo concittadino.
La disputa si concluse nel 1987.Venne rinvenuto, nel registro dei battezzati della Basilica di San Pietro in Vaticano, l’atto di battesimo di Evangelista Torricelli, che aveva assunto il cognome della madre. Evangelista Torricelli era quindi nato a Roma con buona pace dei faentini e dei piancaldolesi.

(Da “Piccole Storie” – di Renzo Mascherini)

(ricerche storiche di Franco Alpi – adattamenti di Aris Alpi)