La segretaria reggente del Pd Francesca Marchetti

Imola. La direzione della Federazione del Pd di viale Zappi ha fatto il punto nel week-end del 22-24 gennaio sulla situazione politica nazionale e sulla crisi di governo.

“Un incontro ricco di contributi – ha sottolineato la segretaria Pd reggente Francesca Marchetti – che portano il peso di mesi drammatici  determinati dalla pandemia che purtroppo continua a causare numerose vittime. Mentre stiamo vivendo questa situazione complicatissima  ci troviamo di fronte anche ad una crisi politica, della quale non si sentiva assolutamente il bisogno dovuta ad un grave errore politico da parte di Italia Viva la quale ha la responsabilità di aver aperto una crisi al buio, che ora ha tutta sulle spalle. Credo che in questo momento servano soprattutto l’impegno e la competenza unite all’ascolto e alla comprensione dei malumori presenti nel Paese. È necessaria pertanto una strategia politica, oltre alla pazienza di mediare tra le diverse opzioni e idee. È imprescindibile accelerare la tempistica dei ristori alle categorie più colpite e creare le condizioni per un ritorno a scuola di tutti gli studenti. Come è fondamentale dare certezza e celerità al piano  vaccinale con particolare attenzione alle persone più fragili. È altrettanto importante dare concretezza al Recovery Plan, che è un’opportunità storica per la crescita del paese e per concretizzare l’idea di un nuovo modello di sviluppo che punta al lavoro, alle infrastrutture, al digitale e soprattutto all’inclusione sociale e alla lotta alle disuguaglianze”.

Marchetti aggiunge: “Il nostro partito non ha timore di un voto anticipato, come qualcuno vuole strumentalizzare, quel che ci preoccupa invece è che nel caso di elezioni anticipate sia il Paese a rimetterci e i cittadini a soffrire. L’Italia ha bisogno di un governo forte che arrivi al 2023. La maggioranza attuale non basta, va allargata e va fatto un appello a tutte le forze politiche che si sentono europeiste, riformiste e progressiste. Serve un nuovo patto di legislatura con con obiettivi chiari, compreso la nuova legge elettorale. Serve una forte responsabilità, massima fiducia e affidabilità per dare stabilità al futuro Governo, ricordando che in questo caso l’attuale Parlamento dovrà eleggere il nuovo Presidente della Repubblica”.

Secondo la segretaria Marchetti il Pd, a guida Nicola Zingaretti per primo, ha saputo in questi mesi difficili essere punto di riferimento e bussola certa in nome dell’interesse generale.

“La nostra responsabilità politica, il nostro rispetto istituzionale, il nostro impegno unitario non ci rendono subalterni e non ci impediscono di avanzare le nostre proposte di cambiamento come si è visto in questo anno. – prosegue Francesca Marchetti – Ora tutto ciò non può essere confuso con l’appiattimento sulle posizioni del M5S, che naturalmente continuano ad essere i nostri interlocutori privilegiati. Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte deve, come fin qui ha ben fatto, agire in nome degli italiani e ridare slancio e progetto al governo e alla coalizione che lo sostiene. Serve mettere in un cassetto antipatie personali, non sono di fatto accettabili indecisioni o impuntature e anzi il Pd deve farsi garante davanti agli italiani di tutto ciò, contro una destra sovranista e populista che non ha alcuna visione futura per l’Italia e i suoi cittadini”.

Sarebbe bene anche che il Pd imolese, una volta passato il picco della pandemia, indicesse e facesse un congresso per eleggere un segretario non più reggente e una segreteria giovane e coraggiosa. C’è bisogno di stare e tornare di più fra la gente, anche nel territorio del circondario. Il sindaco Marco Panieri non può, e non dovrebbe nemmeno se volesse, fare tutto da solo.

(m.m.)