Imola. La giunta comunale ha approvato il 26 gennaio il calendario delle attività di pista dell’autodromo in gennaio e febbraio, presentato da Con.Ami, che ha recepito la proposta di Formula Imola.

Il calendario prevede 9 giornate di attività motoristica di cui 5 – quelle delle prove tecniche Scuderia Alpha Tauri – in deroga ai limiti acustici.

Si tratta di due giornate in gennaio, mercoledì 27 e giovedì 28 con le prove tecniche con 1 vettura F1  Scuderia Alpha Tauri e di sette giornate in febbraio: martedì 2  e mercoledì 3 con ripresa video con vetture stradali; martedì 9 test tecnici 1 vettura stradale; martedì 23, mercoledì 24 e giovedì 25 prove tecniche con 1 vettura F1 Scuderia Alpha Tauri; infine venerdì 26 è previsto lo Shooting day Scuderia Sauber.

Il calendario è stato esaminato dal tavolo tecnico previsto nel protocollo operativo per la gestione degli impatti acustici. I rappresentanti di Comune, Arpae, Ausl, per le rispettive competenze, hanno condiviso che la proposta delle attività di pista dei mesi di gennaio e febbraio 2021 non presenta criticità.

“Siamo felici di iniziare questo anno con le F1 in pista. Questo calendario, che per ovvi motivi legati alle incertezze del Covid, viene approvato solo parzialmente, rivela i nostri obiettivi per l’autodromo: aumento del valore per il territorio degli eventi in programma, riduzione delle giornate rumorose con attenzione sempre più forte all’ambiente e ai cittadini. Questa attenzione ci viene riconosciuta anche dal Comitato Autodromo, i cui rappresentanti si sono detti molto contenti sia della scelta della Formula Uno sia della conseguente riduzione delle giornate in deroga. Continueremo a lavorare perché il nostro autodromo possa sempre più essere un elemento di interesse per Imola, per l’intera Regione e porti risorse ai nostri territori”, commenta Elena Penazzi, assessore all’Autodromo. Proprio a lei chiediamo alcuni chiarimenti.

Assessore Penazzi, ci sono ancora probabilità di vedere un po’ di pubblico al Gp di F1 del 18 aprile all’autodromo “Enzo e Dino Ferrari”?

“Stiamo facendo incontri con l’Ausl e con l’organizzazione del Gran Premio per capire se esistano o meno le condizioni e i presupposti. Sono sempre ottimista, ma mai come stavolta faccio i conti con la realtà. Noi stiamo preparando un protocollo per tutti gli eventi, anche non legati alla F1, ma oggi come oggi la decisione è nelle mani del destino. I dati sul Coronavirus sono ancora troppo fluttuanti e penso che apriremo le prevendite solamente se saremo sicuri”.

Ma è vero che stavolta i costi per il Gp di F1 sono molto alti, oltre una decina di milioni?

“Sui costi non faccio dichiarazioni, non sono di mia competenza. Ricordo comunque a tutti che la Formula Uno, per fortuna, vive anche senza pubblico presente grazie ai grandi ascolti televisivi visto pure che saremo il primo Gp in Europa all’inizio della stagione, quando in testa alla classifica sarà ancora tutto da decidere. Ciò non significa nulla sulle spese, ma Imola saà vista in tutto il mondo”.

Quindi il Protocollo Imola servirà anche, e soprattutto, per altri eventi?

“Certamente, a fine febbraio andremo ad approvare un calendario ovviamente provvisorio fino a dicembre e speriamo di riportare in autodromo il Crame e altre manifestazioni”.

I grandi concerti sono ancora in programma fra giugno e luglio?

“Sì, il programma è quello e finora almeno pubblicamente ci sono pure i Pearl Jam anche se un loro tour in Europa e nel mondo lo vedo molto difficile quest’anno. Comunque non hanno ancora cancellato la data. Vasco Rossi e Cesare Cremonini? Non ho la sfera di cristallo, forse a giugno no. Vedremo cosa accadrà sul fronte del Coronavirus nei prossimi mesi”.

(m.m.)